Dopo il blitz del Veneto Fronte Skinhead avvenuto durante un’assemblea della Rete Como Senza Frontiere, il segretario del Pd Matteo Renzi ha chiesto a tutte le forze politiche di condannare quanto avvenuto. E la pronta risposta è arrivata anche da Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, che intervenuta a L’aria che tira, su La7, ha parlato di un “atto di intimidazione e ogni atto di intimidazione per me è inaccettabile”. La Meloni sottolinea di non aver problemi a condannare atti di questo genere, ma definisce “ridicolo l’appello di Renzi” concludendo: “Condanno l’episodio, ma mi fa schifo l’ipocrisia della sinistra”.

Quello è un atto di intimidazione e per me è inaccettabile”, esordisce la presidente di FdI commentando quanto avvenuto a Como. “Episodi di questo tipo – continua – non mi trovano d’accordo, non ho problemi a condannarli. Però trovo ridicolo l’appello di Renzi, la violenza non è quello che è successo a Como”. Secondo Meloni, “la violenza la vediamo quando gli amici della sinistra distruggono intere città, nessuno però ha mai fatto appelli per gli atti dei centri sociali”. Per questo motivo, secondo la leader di FdI, in Italia “si usano due pesi e due misure”: “Non vedo le condanne delle sinistra quando siamo di fronte ad atti più violenti. Condanno il blitz, ma mi fa schifo l’ipocrisia della sinistra”. La Meloni si augura che i responsabili del blitz vengano condannati: “Mi pare siano perseguiti anche per violenza privata, c’è molta reazione da parte dello Stato”.

La risposta a Renzi arriva anche da Matteo Salvini: secondo il leader della Lega “il problema dell’Italia è solo Renzi, non i presunti fascisti”. Il segretario del Carroccio ha commentato con l’Adnkronos: “Lui – dice riferendosi al segretario del Pd – si occupa di fake news e del ritorno del fascismo che non esiste”. “Certo che entrare in casa di altri non invitati non è elegante, ma il tema dell'invasione dei migranti sottolineato dagli skinheads è evidente”, conclude il leader della Lega.

Meloni: ‘Bonus bebè utile, ma fare di più’.

Durante l’intervista a L’aria che tira, Meloni ha parlato anche della denatalità in Italia e del bonus bebè, ritenuta una misura utile: “Tutto ciò che si fa per le famiglie e per le mamme sono misure utili, credo però che si debba fare molto di più. Serve una politica di aggressione della denatalità, ci dovremmo mettere in testa che questa è una delle nostre priorità”. La leader di FdI parla anche di pensioni sostenendo la necessità di trovare un “metodo da studiare che deve valere oggi e anche per chi andrà in pensione” in futuro, chiedendo un parametro “uguale per tutti”.

Meloni parla poi di Mister Friuli e della polemica in seguito all’incoronazione di un ragazzo originario del Senegal e di colore: “Abbiamo già avuto una Miss Italia di colore, non è una notizia, non penso che la patria sia questione di razza”, commenta la leader di FdI. “Sicuramente non è la figura più rappresentativa della bellezza italiana, non so se in Nigeria abbiano mai eletto un mister bianco – conclude -. Spero che non l’abbiano fatto magari per far parlare perché è di colore, questo sarebbe un modo di fare razzismo”.