"Il governo italiano si oppose allo sbarco dalla Diciotti finché l'Europa non avesse detto dove dovessero andare le persone a bordo. Fu una decisione del governo tutto". Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio a Non è l'arena su La7. "Salvini ha detto ‘io mi voglio far processare’" quindi il M5S non gli "farà un dispetto" e voterà ‘sì' alla richiesta di autorizzazione a procedere. E al processo, ha aggiunto, "sarò il primo a dire che fu una decisione del governo. Si sta provando a scardinare il M5S dalla Lega e far cadere il governo, è il gioco che si fa ogni giorno".

Il Tribunale dei ministri di Catania giovedì scorso ha richiesto l'autorizzazione a procedere in giudizio nei confronti del vicepremier leghista. La Procura di Catania ha subito inviato a Palazzo Madama gli atti relativi all'inchiesta sulla nave Diciotti. La Giunta per le Immunità del Senato ha stabilito che l'esame inizierà mercoledì: avrà tempo 30 giorni per esprimere il parere. Il vicepremier leghista è accusato di sequestro di persona, per aver impedito per giorni lo sbarco dei migranti a bordo della nave militare italiana. Anche nel caso in cui Matteo Salvini decidesse di rinunciare all'immunità sarebbe comunque necessario il passaggio in Giunta, e quindi l'organismo voterebbe comunque sulla richiesta, e lo stesso avverrebbe poi in Aula.

Questa sera il leader della Lega ha ribadito le sua intenzione di sottoporsi al giudizio dei giudici, se il Senato deciderà così: "Sono orgoglioso di aver dimostrato che l'immigrazione si può mettere sotto controllo e la lotta agli scafisti si può fare. Io dovrei essere processato perché ho difeso i confini del mio Paese? Sono pronto, non ho alcun problema lo dico per rispetto alla stragrande maggioranza dei magistrati. Ho passato un weekend movimentato ma con i miei figli. Non ho alcuna intenzione di mollare". L'ex parlamentare del M5S Alessandro Di Battista lo ha invitato a rinunciare all'immunità, sottolineando però che sul caso Diciotti il governo è stato unito: "Salvini rinunci all'immunità e si vede, fermo restando che quell'azione sulla Diciotti è stata di tutto il governo".