Tracce di Escherichia Coli sono state riscontrate nelle vongole veraci prelevate nelle zone di mare davanti Ancona, nelle Marche. Il divieto di raccolta dei molluschi era stato emesso dall’Asur, l’agenzia sanitaria delle Marche, lo scorso 5 agosto e non è stato ancora revocato, come riporta il sito Centropagina. In particolare, le vongole provenivano dalla zona Area Vasta 2 e sono state analizzate dall’istituto zooprofilattico di Ancona. I divieti in questione riguardano comunque solo la pesca privata, effettuata dai cittadini dai tre metri di profondità alla battigia, e non le attività professionali. In questo caso infatti la raccolta avviene in mare aperto eccezion fatta però per il fermo pesca che vige in questo periodo.

Sequestrati 150 chili di vongole – E per restare in argomento, il Messaggero riporta dell’operazione messa a segno dalla guardia costiera di Giulianova che, a ridosso del periodo di Ferragosto in cui aumenta esponenzialmente la richiesta e il consumo di quello che è un prodotto d'eccellenza del territorio, ha messo segno un altro sequestro di 150 chili di vongole pronte ad essere immesse sul mercato. I prodotti erano privi di ogni controllo sanitario e di ogni forma di certificazione della provenienza.
Il blitz è avvenuto a Tortoreto, dopo diverse ore di appostamento ad opera di una squadra composta da militari degli uffici della Guardia Costiera di Roseto, Silvi Marina, Martinsicuro e Tortoreto. Le vongole erano state nascoste prima in mare, e poi portate in spiaggia dove erano state lasciate per diverse ore in attesa di essere recuperate nel cuore della notte.
Proprio nel momento in cui il pescatore le caricava su una carriola, si sono attivati i militari che lo hanno fermato e identificato. Oltre al sequestro, sono scattate pesanti sanzioni nei confronti dell’uomo.