Volo Atene Palermo cancellato, famiglia con bimbo di 6 anni denuncia: “Fatti scendere dopo un’ora e abbandonati”

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Un lettore di Fanpage.it ha raccontato il calvario della sua famiglia con tre figli di cui il più piccolo di soli 6 anni dopo che il loro volo di rientro da Atene a Palermo è stato cancellato il 14 agosto scorso.

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Ancora disagi e caos sui voli da e per la Sicilia dopo l’emergenza legata all’attività dell’Etna. Un lettore di Fanpage.it ha raccontato il calvario della sua famiglia con tre figli di cui il più piccolo di soli 6 anni dopo che il loro volo di rientro da Atene a Palermo è stato cancellato il 14 agosto scorso. “Una gestione semplicemente vergognosa da parte di Ryanair” afferma il passeggero, rivelando: “Io, mia moglie e i miei tre figli siamo stati fatti salire sull’aereo e tenuti fermi per circa un’ora, senza una spiegazione chiara e senza sapere cosa stesse realmente succedendo. Dopo un’ora ci hanno fatto scendere dall’aereo. E da quel momento, praticamente, il nulla”.

Il viaggiatore accusa la compagnia di mancata gestione dell’emergenza e di essere stati abbandonati a loro stessi “senza informazioni adeguate, senza indicazioni chiare su cosa sarebbe successo, senza un’assistenza degna di questo nome e soprattutto senza il minimo rispetto per il disagio che stavamo vivendo come famiglia”. “Non è il disagio del volo cancellato a indignarmi maggiormente: è essere stati lasciati senza risposte e senza un’assistenza adeguata proprio nel momento in cui ne avevamo più bisogno” scrive il lettore.

“Dopo quanto accaduto, la compagnia aerea ci ha fatto pernottare presso un hotel ad Atene. Anche in questo caso, però, non abbiamo ricevuto dalla compagnia alcuna comunicazione ufficiale” prosegue il racconto del calvario che è andato avanti anche il giorno dopo. Il 15 agosto “La struttura ci ha informati che dovevamo lasciare immediatamente l’hotel e recarci in aeroporto tramite un autobus pagato da Ryanair. Arrivati in aeroporto, però, è iniziata l’ennesima catastrofe: nessuno è stato in grado di fornirci informazioni corrette, chiare o concrete. Ci siamo trovati completamente abbandonati a noi stessi, con tre bambini al seguito, costretti a cercare disperatamente una soluzione a un problema che Ryanair aveva creato e che Ryanair avrebbe dovuto gestire”.

“Solo dopo innumerevoli tentativi siamo riusciti miracolosamente a parlare con un operatore, al quale, dopo ripetute proteste, reclami e minacce di procedere formalmente, è stato finalmente possibile ottenere una soluzione. Ci è stato comunicato che il volo sarebbe stato modificato, prevedendo il trasferimento da Atene a Malta in data 16/08/2026, per poi partire alle 22:10 alla volta di Catania, nella speranza di riuscire finalmente ad arrivare a destinazione” ricostruisce il lettore.

“Nel frattempo, a causa dell’assoluta incapacità di Ryanair di garantire una gestione decente della situazione, ho dovuto sostenere personalmente il costo di un nuovo hotel e del trasporto dall’aeroporto alla nuova struttura, oltre a dover gestire autonomamente una situazione diventata estenuante per me e soprattutto per i miei figli” ha rivelato il passeggero, concludendo: “Questa non è assistenza al passeggero. È abbandono del passeggero”.

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