Gli inquirenti hanno trovato delle impronte sul traliccio dell'alta tensione di Caronia, ai piedi del quale lo scorso 8 agosto è stato rinvenuto il cadavere di Viviana Parisi. "Bisognerà accertare se sono della donna o meno", ha detto Pietro Venuti, il legale di Daniele Mondello, marito di Viviana e padre di Gioele. Precisando: "Anche se fossero sue non dimostrebbero che si è gettata potrebbe essere scivolata dopo essersi messa in salvo da un attacco di animali".

Il legale ha anche spiegato: "Il tipo di esami effettuati oggi di tipo irripetibile attraverso una tecnica chiamata di fumo azione ha permesso di trovare queste tracce, che nello scorso esame con il luminol che cercava tracce ematiche non erano state evidenziate. Potrebbero essere tracce di sudore o impronte, naturalmente solo dopo altri successive analisi si potrà capire se appartengono a Viviana". Intanto proseguono le indagini. Ieri Mondello è tornato nei luoghi della tragedia insieme ai suoi avvocati, per ripercorre il percorso che avrebbe fatto la moglie. Ha trasmesso il tutto in diretta Facebook.

Si cercano anche di capire le cause della morte di Gioele, il figlio di quattro anni. Secondo Venturi, però, sarebbe ormai "quasi impopssibile" risalire a ciò che ha ucciso il piccolo: "Purtroppo mancano molte parti del corpo, sarà quasi impossibile risalire alla causa della morte. Dagli esami effettuati oggi sul cranio del bimbo non emergono lesività. Il cranio è integro comunque nei prossimi giorni verranno effettuati altri esami anche con l'aiuto di un veterinario per capire da quali animali possa essere stato attaccato", ha detto.