Imagine da Facebook.
in foto: Imagine da Facebook.

Dramma in una scuola di Vittoria, in Sicilia. Un insegnante di 57 anni, Giuseppe Lo Magno, ha accusato un malore mentre stava facendo lezione, si è accasciato a terra davanti agli alunni ed è morto poco dopo. Lo riferisce il quotidiano Ragusa Oggi. È successo questa mattina presso l'Istituto Mazzini. Inutile l'intervento del 118, che pure è stato immediatamente allertato: quando i sanitari sono arrivati, non hanno potuto far altro che dichiararne il decesso. Sotto choc gli studenti e tutto il personale scolastico. Sul posto si sono recati anche i carabinieri della compagnia di Vittoria per accertamenti.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il professore sembrava essersi ripreso dopo aver accusato il malore durante la lezione, avrebbe anche bevuto dell’acqua, ma poco dopo le sue condizioni si sono aggravate di nuovo e nel volgere di qualche istante avrebbe perso conoscenza davanti agli studenti increduli. Il suo cuore ha smesso di battere nonostante i tentativi dei soccorritori di rianimarlo effettuati con defibrillatore e massaggio cardiaco. Cordoglio sui social, dove la notizia del decesso del docente ha cominciato a correre veloce. "Desidero esprimere il mio cordoglio ai Familiari, ai Colleghi e agli Studenti del "Mazzini" di Vittoria e all'intera Comunità Scolastica della Città – ha scritto il candidato sindaco per il Movimento 5 Stelle in corsa Piero Guerrieri -. Non conosco ancora le cause precise di questa tragedia. So che si è improvvisamente accasciato, e che a nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo. So della grande stima di cui godeva il Professor Lo Magno, come persona e come docente. Una bella persona, solare, sempre disponibile e affettuoso con i Colleghi". Anche la sezione di Vittoria della Lega ha scritto sui social un messaggio di ricordo del prof: "Oggi la nostra attività politica e campagna elettorale si ferma per la tragica ed improvvisa scomparsa del professore Giuseppe Lo Magno; una scomparsa che addolora tutta la città, un amico e persona perbene, un docente che ha rappresentato un riferimento, nonché un valido educatore x tutti i suoi alunni e per gli studenti che lo hanno conosciuto. Oggi c’era una ampia attività politica in programma, ma abbiamo deciso di fermarci e di rinviare tutto. Ci stringiamo al dolore della famiglia Lo Magno e a tutti i suoi cari, condoglianze di vero cuore".