Venezia, trovato in un campo a Mira il cadavere di un giovane: ha una ferita alla tempia

Il corpo senza vita di un giovane uomo, dell'età apparente di 25-30 anni, è stato trovato in un campo a Mira, comune della provincia di Venezia.
A notarlo nella tarda mattinata di oggi, mercoledì 31 dicembre, è stato un passante – un fotografo dilettante che era in zona per fare degli scatti – che subito ha avvertito i carabinieri che si sono recati sul posto.
Secondo le prime informazioni, il giovane era vestito, riverso su un fianco e sulla tempia presentava una ferita che sembra compatibile con un colpo di arma da fuoco.
Il corpo – che si trovava nei pressi di un fossato per l'irrigazione dei campi – era integro e non in stato di decomposizione. La morte risalirebbe presumibilmente a qualche giorno fa. L'uomo non è stato ancora identificato.
Insieme al magistrato di turno è stato chiamato sul posto il medico legale, il comandante del Nucleo investigativo dell'Arma di Venezia, Giuseppe Battaglia, e il comandante provinciale, Marco Aquilio.
A quanto si apprende, si procede per l'ipotesi di reato di omicidio. La zona in cui è stato visto il corpo è a pochi chilometri di distanza dalla zona industriale di Porto Marghera e dal terminal di Fusina, in una vasta proprietà agricola incolta, lontana da edifici.
Attualmente, non sono state trovate armi da fuoco né altri oggetti che siano riconducibili al delitto. Tra le possibili ipotesi vi è anche quella che il giovane – forse un cittadino dell'Est Europa – possa essere stato vittima di un regolamento di conti.
Gli accertamenti iniziati ore fa stanno proseguendo anche con il calare della luce, alla presenza del magistrato di turno, il sostituto procuratore Christian Del Turco, che si trova sul luogo del ritrovamento insieme agli investigatori.
Secondo quanto riportano alcuni quotidiani locali, l‘autopsia sul cadavere del giovane dovrebbe essere svolta venerdì 2 gennaio 2026.