Venezia: ladri demoliscono una scuola per rubare 2 euro e 40
Centinaia di euro di danni per un bottino irrisorio. E' quanto accaduto la scorsa notte all'interno della Biblioteca della Casa del Bambino di San Donà di Piave, in provincia di Venezia, una struttura ai vertici qualitativi per quanto riguarda l'insegnamento e la cultura dedicata ai più piccoli che è stata "visitata" da una banda di ladri. I malviventi, evidentemente alla ricerca di materiale di gran valore, hanno forzato due porte tagliafuoco e una finestra con il favore delle tenebre. Poi hanno raggiunto gli uffici delle operatrici ed hanno iniziato a rovistare: "Sono entrati forzando la finestra che dà sul giardino al confine con la casa di cura – spiega il sindaco Andrea Cereser – Hanno quindi forzato le due porte tagliafuoco che conducono al piano superiore dove le operatrici hanno trovato tutti i cassetti aperti con evidenti tracce che qualcuno vi aveva frugato".
I ladri hanno rovesciato tutto a terra e cercato praticamente ovunque. Chissà la delusione che hanno provato nello scoprire che avrebbero potuto rubare solo poche monetine riposte in un cassetto, ovvero 2 euro e 40, gli spiccioli del servizio fotocopie. "Di nuovo, come già capitato in alcune scuole, un furto odioso, che provoca danni ingenti, per un bottino irrilevante, semplicemente perché non c’è nulla da rubare – conclude il sindaco – La Casa del Bambino continua il proprio servizio regolarmente e anzi, proprio oggi (lunedì, ndr), si reintroduce l’orario invernale, più ampio rispetto a quello estivo".