Anche la presidente della Commissione Europea Ursula Con der Leyen è intervenuta sulla questione vaccini dopo che Pfizer ha fatto sapere che ci sono dei ritardi nella produzione allarmando tutti su possibili rallentamenti nella distribuzione delle dosi nelle prossime settimane. Von der Leyen ha spiegato di aver chiesto chiarimenti al Ceo di Pfizer.

Il Ceo di Pfizer cercherà di recuperare il ritardo il prima possibile

"Mi ha spiegato che c'è un ritardo nella produzione nelle prossime settimane ma mi ha rassicurato che tutte le dosi concordate per il primo trimestre saranno consegnate nel primo trimestre – ha fatto sapere la presidente della Commissione Ue intervenuta da Lisbona dove si trovava per un incontro con il governo portoghese- si è personalmente impegnato per fare in modo di recuperare il ritardo il prima possibile".

Von der Leyen ha poi aggiunto di aver trasmesso al Ceo di Pfizer un messaggio molto importante, sottolineandogli l'urgente bisogno delle dosi garantite entro il primo trimestre: "C'è anche una necessità medica di rispettare il programma di consegne concordato, perché entro quattro settimane dalla prima inoculazione devono essere somministrate le dosi di richiamo", ha concluso. Pfizer ha comunicato una riduzione temporanea delle forniture in Europa per poter aumentare le sue capacità produttive dagli attuali 1,3 miliardi a due miliardi di dosi.

Arcuri: Da lunedì 29% dosi in meno, scelta grave

Ieri il commissario straordinario all'emergenza coronavirus Domenico Arcuri aveva annunciato un rallentamento a partire dalla prossima settimana delle dosi di vaccino anti-Covid da parte di Pfizer rispetto a quelle inizialmente previste. Circa il 29 per cento di fiale in meno secondo quanto riportato da Arcuri che ha anche sottolineato di aver inviato una formale risposta a Pfizer Italia "nella quale esprime il proprio disappunto, indicando le possibili conseguenze di una riduzione delle forniture e chiede l'immediato ripristino delle quantità da distribuire nel nostro Paese. Riservandosi, in assenza di risposte, ogni eventuale azione conseguente in tutte le sedi".