Va al lavoro troppo in anticipo, dipendente punito a Chieti
Arriva tutte le mattine troppo presto sul luogo di lavoro per questo la sua azienda ha deciso che merita una sanzione. È quanto accaduto ad un autista di autobus di Chieti, il 57enne Luciano Dell’Osa, dipendente della Panoramica, l'azienda che gestisce il servizio di trasporto pubblico in città. La sua unica colpa è quella di arrivare tutte le mattine notevolmente in anticipo rispetto all'orario in cui deve prendere servizio. "Se dovessi arrivare con i soli 10 minuti di anticipo, così come previsto dagli accordi non riuscirei nemmeno a dare il cambio al collega, figuriamoci a fare tutte le operazioni preliminari previste prima di iniziare il servizio e recarsi al capolinea" si è giustificato il dipendente molto arrabbiato per la lettera di censura arrivata dall'azienda. L'uomo, che ha all'attivo 35 anni di servizio presso l'azienda, sottolinea che questa sua abitudine in molte occasioni "ha risolto problemi di servizio" perché si è sempre prestato "a sostituire colleghi che la mattina non si erano svegliati in tempo, il che dimostra anche la mia disponibilità nei confronti dell’azienda e della regolarità del servizio". "Eventuali infortuni, poi, sono coperti entro un'ora prima e un'ora dopo l'orario reale di lavoro. In questo senso ho avuto conferme anche dall'Inail" ha insistito l'autista.
Per questo il 57enne ha deciso di affidarsi al suo legale per l'impugnazione del richiamo, spiegando: "Un'ulteriore censura comporterebbe almeno due giorni di sospensione dal servizio, e non lo reputo giusto. Ma è soprattutto una questione di principio considerando che ho sempre svolto il mio lavoro con serietà e passione, quindi le ragioni di un tale provvedimento mi sembrano incomprensibili". Il legale rappresentante della Panoramica, Sandro Chiacchiaretta, però non è intenzionato a fare marcia indietro e sottolineando che "si tratta di una censura, la più blanda delle sanzioni previste", precisa: "Se tutti facessero come Dell’Osa sarebbe l’anarchia. Nei nostri turni è codificato che sono dieci i minuti di pre-lavoro, non si capisce perché lui è l'unico tra la sessantina di autisti della Panoramica che pretende di arrivare un'ora, un'ora e un quarto prima di prendere servizio. Non c'è nessuna spiegazione tecnica. Anche perché, per i suoi colleghi, quei dieci minuti sono sufficienti per controllare l'autobus e predisporre i fogli di corsa".