Hanno tutti tra i 10 e gli 11 anni i bimbi denunciati da un contadino di Pesaro per aver ucciso tre pulcini e accecato un quarto. La notizia è riportata da il Quotidiano Nazionale che evidenzia come l’allevatore non abbia preso bene lo scherzo dei pargoli che avevano tirato il collo alle tre piccole bestiole. L’uomo si è infatti costituito parte civile, facendo partire un’inchiesta durata oltre un anno da parte della procura dei minori di Ancona, con interrogatori e uno grosso fascicolo ora sul tavolo del gip chiamato a decidere sulla richiesta del pm.

“Li hanno ammazzati con brutalità e ferocia. Ho trovato i corpi a terra, massacrati. Per finirli, hanno usato un pezzo di legno” aveva accusato il contadino di fronte ai carabinieri. E la segnalazione non è passata inosservata. Non sono bastate le scuse dei tre bimbi che hanno ammesso le proprie responsabilità. E così la macchina della giustizia ha fatto il suo corso: la procura dei minorenni di Ancona ha iscritto nel registro degli indagati i tre bambini con l’accusa di uccisione di animali, un reato che presuppone la crudeltà. Ora il gip ha convocato i bimbi per il prossimo 16 marzo. Nel frattempo il pm è stato chiaro: “I bambini non sono imputabili pur avendo tirato il collo ai pulcini. Hanno meno di 14 anni”.