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Trova la casa svaligiata dai ladri e muore d’infarto per lo choc: tragedia a Spoleto

Giuseppe Capaldini, pensionato di 68 anni, è morto d’infarto la sera di martedì scorso dopo aver trovato la casa svaligiata al rientro da una passeggiata con moglie e figlia. Inutili i soccorsi e i tentativi di rianimazione: è morto sul posto.
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Un 68enne di Spoleto è morto dopo aver ricevuto una visita dei ladri in casa
Un 68enne di Spoleto è morto dopo aver ricevuto una visita dei ladri in casa

Tragedia a Spoleto: un 68enne è morto dopo aver trovato la casa svaligiata dai ladri. È successo la sera di martedì 26 agosto quando Giuseppe Capaldini tornando da una passeggiata con la moglie e la figlia ha scoperto che il suo appartamento era stato saccheggiato in sua assenza. L'uomo è stato stroncato da un infarto alla vista della sua abitazione messa a soqquadro.

Cosa è successo all'uomo morto dopo aver ricevuto una visita dei ladri

Martedì scorso il 68enne Giuseppe Capaldini, pensionato, è sceso di casa per una passeggiata serale insieme alla moglie. Di ritorno, verso le ore 23, però ha avuto una brutta sorpresa: l'appartamento che aveva lasciato solo poche ore prima era stato ripulito dai ladri. I malintenzionati probabilmente hanno aspettato che la famiglia uscisse di casa per introdursi e portare via tutti gli oggetti di valore.

Alla vista dei cassetti svuotati e degli armadi aperti Capaldini ha accusato un malore mentre si trovava ancora all'ingresso di casa. A nulla è servita la chiamata al 118 effettuata dalla moglie e il tentativo di rianimazione: l'uomo è morto sul posto.

La figlia: "Non meritava di morire così"

In un'intervista rilasciata al quotidiano La Nazione, Simona Capaldini, la figlia di Giuseppe, ha dato sfogo a tutta la rabbia per la perdita del genitore: "La vita di mio padre vale una fede, un braccialetto d’oro e qualche centinaia di euro. Non meritava di morire così".

Simona, con il padre in qui terribili momenti ha spiegato: "Lo tenevo tra le braccia, ho anche provato a fargli un massaggio, ho sperato fino alla fine che potesse salvarsi, poi però, quando sono arrivati i sanitari ho pensato ’salvatemelo voi’ e ho abbracciato la mamma che era disperata. Abbiamo sperato fino alla fine che fosse solo uno svenimento. Quando l’operatrice del 118 ha scosso il capo abbiamo capito che non c’era nulla da fare. Papà si è accasciato proprio tra le foto di famiglia che i ladri avevano gettato a terra".

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