Il maltempo che si è abbattuto sull’Italia sta creando molti disagi da Nord a Sud. Temporali e raffiche di vento fortissime stanno sferzando la penisola senza sosta, causando ingenti danni. È preoccupante la situazione a Venezia, che è letteralmente sott'acqua, in Salento invece una tromba d'aria ha devastato Porto Cesareo. E ancora, in Veneto si segnalano molti disagi soprattutto a causa del vento fortissimo e sulle Dolomiti si registrano problemi alla viabilità a causa della neve caduta abbondante nelle ultime ore.

 

Forte vento nell'Alta Marca Trevigiana

Nella provincia di Treviso in particolare il forte vento ha causato danni e disagi. Quella appena trascorsa è stata una notte molto impegnativa per i vigili del fuoco, che hanno lavorato senza sosta per la rimozione dalle strade dai vari ostacoli che si erano depositati a causa del maltempo. Le zone più colpite sono quelle di Conegliano, Vittorio Veneto e Quartier del Piave. Le forti raffiche che hanno sferzato la Marca hanno fatto cadere alberi, generato blackout e a Conegliano sono anche cadute le luminarie di Natale appena installate. I vigili del fuoco sono dovuti intervenire in tutta la provincia, per rimuovere i rami finiti in strada. In diverse zone della regione si sono registrati blackout.

Neve sulle Dolomiti, forti problemi alla viabilità

È caotica anche la situazione sulle Dolomiti, dove si registrano forti problemi alla viabilità. In alcune zone dell'Alto Adige nel corso della notte sono caduti fino a 40 centimetri di neve. Molte strade sono bloccate a causa di alberi caduti, così anche la linea ferroviaria della val Pusteria. La neve bagnata ha fatto crollare molti alberi, perché il terreno non è ancora gelato e le radici non hanno retto il peso. "Le strade di montagna non sono percorribili. Restate a casa, anche se manca la corrente elettrica. La sicurezza va prima di tutto", il messaggio su Facebook di Martin Ausserdorfer, sindaco di San Lorenzo di Sebato in val Pusteria. Oltre duecento gli interventi dei vigili del fuoco per liberare le strade. I maggiori problemi si registrano in val d'Ega, val Gardena e val Pusteria e a Bolzano si registrano anche delle cantine allagate. Nel pomeriggio è previsto un miglioramento della situazione.