Sono stati attimi di apprensione in provincia di Treviso dove questa mattina un ragazzo di 20 anni è scomparso dopo essere caduto nel fiume Sile nella zona di Ponte San Martino, vicino alla chiusa, in via Silvio Pellico. Per ore si è temuto il peggio, poi è stato ritrovato sano e salvo dopo oltre 4 ore di ricerche a Istrana, su segnalazione di alcuni avventori di un bar dove sarebbe entrato bagnato fradicio. Avrebbe preso un treno dopo essere uscito da solo dal fiume, come riferisce Il Gazzettino. Non è ancora chiaro se il giovane sia scivolato o precipitato in acqua in seguito ad un incidente, oppure se si sia gettato volontariamente. Secondo una primissima ricostruzione dei fatti, il 20enne, intorno alle 10:50 di oggi, lunedì 28 settembre, si sarebbe lasciato cadere nel fiume di fronte al padre, dall'affaccio sul corso fluviale della loro abitazione. L'uomo si sarebbe tuffato subito per tentare di raggiungere il figlio in acqua e trascinarlo fuori ma non ci è riuscito ed è tornato a riva. L'allarme è stato dato immediatamente e sono scattate le ricerche da parte dei vigili del fuoco.

I sommozzatori sono arrivati da Vicenza e hanno scandagliando il fiume tra Ponte Ottavi e Ponte San Martino, con immersioni dal molo dei canottieri. Le forze dell'ordine hanno anche seguito delle ricerche lungo le sponde, mentre si è alzato il volo l’elicottero Drago 71 del reparto volo di Venezia. All’attività di soccorso ha partecipato anche l’elicottero del reparto volo del 115 che ha effettuato ricerche dall'alto. Il maltempo ha reso poi ancora più complicate le operazioni di recupero, mentre l'arrivo di pompieri e polizia ha causato grande trambusto nella zona della stazione delle corriere. Indagini sono in corso per cercare di capire esattamente cosa sia successo, in particolare se si tratti di un incidente o di un gesto volontario, che pure non è escluso.