Trentino, violento nubifragio sul Catinaccio, escursionisti bloccati: la pioggia ha spazzato via un sentiero

Un violento temporale si è abbattuto oggi, domenica 2 agosto, sulla Val di Fassa, in Trentino Alto Adige. Più di una decina di escursionisti sarebbero rimasti bloccati sul Catenaccio: la pioggia avrebbe spazzato via il sentiero del Vajolet isolando in quota i turisti e fatto esondare un corso d’acqua lungo la strada che scende dal rifugio Gardeccia.
L’acqua ha invaso un tratto di oltre 200 metri della strada di collegamento, lasciando l'area interrotta e ha sradicato anche le condotte fognarie, la rete della fibra ottica e il cavo della linea elettrica. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco col Soccorso alpino che sta organizzando le operazioni di recupero degli escursionisti bloccati in quota. Inoltre, il corpo dei vigili del fuoco volontari di Pozza e Vigo di Fassa e il Soccorso alpino stanno coordinando l'evacuazione e la messa in sicurezza delle persone presenti nelle strutture in quota. Gli escursionisti e i turisti della zona del Vajolet vengono deviati e scortati attraverso un percorso alternativo nel bosco.
La polizia locale Val di Fassa ha pubblicato su Facebook una foto dei danni a Moena, comune al confine con la val di Femme: segnalano uno smottamento lungo la SS 346 del Passo San Pellegrino e la chiusura della strada.
Un geologo della Provincia autonoma di Trento è giunto in elicottero per effettuare un sopralluogo aereo sulla zona colpita dalla violenta ondata di maltempo e verificare la stabilità dei versanti. Sul posto c'è anche il personale dei bacini montani e dell'ufficio dighe.