Treni troppo cari per Natale, famiglia rinuncia a tornare a casa: “700 euro per andare da Torino a Salerno”

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Vito, da Torino, avrebbe dovuto spendere 700 euro per viaggiare in Intercity Notte fino a Salerno con la moglie e i due figli. Una cifra troppo alta per la famiglia, che ha deciso di rinunciare al viaggio e trascorrere le feste a casa. La sua testimonianza a Fanpage.it.

Anche tu hai trovato prezzi troppo alti per tornare a casa in treno durante le festività natalizie? Fanpage.it raccoglie le testimonianze di chi si è trovato davanti a costi insostenibili o ha dovuto rinunciare a un viaggio per raggiungere familiari e amici. Puoi raccontarci la tua esperienza scrivendo a segnalazioni@fanpage.it.

"700 euro per andare e tornare da Torino a Salerno in treno". È questa la cifra che una famiglia di quattro persone, composta da due adulti e due bambini, si è trovata davanti cercando di organizzare il viaggio per le festività natalizie. Una spesa giudicata insostenibile, tanto da portare alla decisione di rinunciare alla partenza e trascorrere il Natale a casa. A raccontarlo a Fanpage.it è Vito, residente a Torino, che ha scritto alla redazione dopo aver letto il nostro approfondimento sui prezzi dei biglietti ferroviari per le feste.

La famiglia aveva preso in considerazione un viaggio a bordo di un Intercity Notte, sulla tratta Torino-Salerno, con partenza il 23 dicembre e ritorno il 5 gennaio. Quasi due settimane da trascorrere con i propri cari, per le quali il preventivo complessivo dei biglietti di andata e ritorno per tutti e quattro i componenti arrivava a circa 700 euro. Una cifra che ha fatto saltare i programmi: "Quest'anno ho deciso di rinunciare al viaggio e rimanere a casa", spiega nella sua testimonianza.

Per la famiglia, il problema non riguarda soltanto il costo in sé, ma anche la difficoltà di sostenere una spesa simile per quello che dovrebbe essere uno spostamento necessario a raggiungere i propri cari durante le festività. "Un tempo il treno rappresentava la soluzione più economica e democratica per ricongiungersi con i propri cari o spostarsi durante le feste", scrive Vito, sottolineando come oggi i prezzi siano diventati difficili da affrontare per una famiglia ordinaria.

Nella sua lettera alla redazione, il lettore esprime anche amarezza per una rinuncia che non avrebbe voluto fare: "È triste dover rinunciare a uno spostamento per ragioni di puro sciacallaggio sui prezzi, ma 700 euro per un viaggio in treno sono una cifra insostenibile".

La sua è una delle testimonianze arrivate a Fanpage.it dopo la pubblicazione dell'inchiesta sui costi dei collegamenti ferroviari durante il periodo natalizio. Una difficoltà che, per questa famiglia, si è tradotta concretamente nella rinuncia a partire.

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