Vince 2 milioni al Gratta e Vinci a 18 anni, Michele: “Resteremo umili, non stravolgeremo la nostra vita”
Un biglietto da 10 euro acquistato quasi per abitudine al termine di una giornata di lavoro si è trasformato in una vincita da 2 milioni. È successo a Michele Picone, diciottenne di Marzocca, frazione di Senigallia, nelle Marche, che ha centrato il premio con un Gratta e Vinci della serie Giochi di Natale. Una sorpresa arrivata in un momento del tutto ordinario, mentre aspettava che la madre passasse a prenderlo per tornare a casa.
Michele frequenta il quinto anno dell'istituto alberghiero Panzini e lavora al bar tabaccheria Ventiquattro, lungo la strada statale 16, dove presta servizio ogni giorno dalle 18 alle 20. Si occupa del bancone e della preparazione degli aperitivi. Proprio alla fine del turno ha deciso di comprare un biglietto, come faceva abitualmente, scegliendo tra quelli rimasti nel locale. "Erano rimasti quattro Gratta e Vinci di Giochi di Natale e Pasquale me ne ha dato uno da 10 euro: quello fortunato", ha raccontato, secondo quanto riporta il Corriere Adriatico.
Non ha grattato subito il tagliando. Ha aspettato l'arrivo della madre Pia e, una volta salito in macchina, lo ha scoperto insieme a lei. Quando è apparso il premio da 2 milioni di euro, l'emozione ha preso il sopravvento. I due sono rientrati nel bar per avvisare i colleghi, prima di raggiungere il resto della famiglia. "Sono felicissimo e quasi ancora non ci credo", ha detto il ragazzo, spiegando anche perché abbia sempre continuato a lavorare nonostante gli impegni scolastici: "Mi piace rendermi utile e lavorare anche per dare una mano alla famiglia: mio padre è artigiano e la crisi si fa sentire, mia mamma fa la badante".
La notizia ha portato inevitabilmente curiosi e clienti davanti al locale, ma i genitori stanno cercando di proteggere la quotidianità del figlio e di gestire con discrezione l'attenzione arrivata all'improvviso. Il giorno successivo alla vincita, martedì 3 novembre, Michele è partito con entrambi i genitori alla volta di Roma per recarsi negli uffici di Lottomatica e avviare le procedure necessarie alla riscossione del premio. La somma indicata dopo le trattenute dovrebbe aggirarsi intorno a 1,6 milioni di euro.
Per il futuro, il primo progetto riguarda il ritorno a Chiaravalle, dove la famiglia ha vissuto per circa 25 anni prima di trasferirsi a Marzocca. "Torneremo a vivere a Chiaravalle, perché ci piace abitare lì e compreremo una casa. Ma non stravolgeremo la nostra vita: resteremo umili e lavoratori, magari saremo solo più sereni", ha spiegato Michele. Tra le possibilità c'è anche quella di realizzare un'attività legata alla cucina, la grande passione del ragazzo che studia per lavorare nel settore della ristorazione. A parlarne è stato soprattutto il padre Francesco, che ha raccontato il desiderio di aprire un ristorante insieme alla famiglia. Michele, intanto, sta prendendo la patente e potrebbe finalmente acquistare la sua prima automobile.
Le origini della famiglia sono napoletane: Francesco è di Secondigliano e Michele è nato a Napoli. Padre e figlio condividono anche la passione per la squadra azzurra. Nonostante il premio, il padre non sembra intenzionato a lasciare il proprio lavoro: ha raccontato di essere uscito di casa alle 5 del mattino anche il giorno successivo alla vincita. Una scelta che rispecchia la volontà di non cambiare abitudini e di affrontare questa nuova situazione senza perdere il legame con la vita di sempre.
Intanto al bar Ventiquattro la soddisfazione è grande anche per chi ha venduto il biglietto. I titolari, Marco Brucci e Danial Abdelrahman, conoscono bene il ragazzo e la sua famiglia. "Michele è uno di noi. Siamo felici che questa vincita vada a una famiglia che ne ha bisogno ed è fatta di persone perbene", hanno commentato.