Natale, tornare al Sud in treno può costare quasi 600 euro: prezzi alle stelle e pochi posti disponibili

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Tornare al Sud per Natale può costare quasi 600 euro a persona. La simulazione di Fanpage.it mostra che per viaggiare tra Milano e Napoli o Torino e Napoli si possono superare i 500 euro tra andata e ritorno. Pochi i collegamenti rimasti, mentre gli Intercity richiedono anche un giorno di viaggio.

Fanpage.it raccoglie le testimonianze di chi si trova a fare i conti con il caro prezzi dei trasporti in vista delle feste: quanto vi costa tornare a casa per Natale? Avete rinunciato al viaggio o siete stati costretti a scegliere soluzioni più lunghe ed economiche? Potete raccontarci la vostra esperienza scrivendo a segnalazioni@fanpage.it.

Per tornare a casa a Natale, per chi vive e lavora al Nord ma ha la famiglia al Sud, si rischia di spendere quanto per una vacanza. Non solo volando: un viaggio in treno ad alta velocità tra andata e ritorno può arrivare a costare quasi 600 euro a persona. È quanto emerge da una simulazione realizzata da Fanpage.it sulle tariffe disponibili per sabato 19 dicembre, con rientro il 6 gennaio, giorno dell'Epifania. Per il confronto abbiamo preso in considerazione esclusivamente collegamenti diretti, senza cambi. Per alcune tratte le soluzioni più costose superano i 250 euro, mentre in altri casi i collegamenti rimasti sono ormai pochissimi. Un conto che rischia di pesare soprattutto su studenti e lavoratori fuorisede, che vorrebbero semplicemente trascorrere qualche giorno di festa insieme ai propri familiari.

La situazione più costosa tra quelle esaminate riguarda la tratta Torino (Porta Nuova)-Napoli. Per l'andata del 19 dicembre i prezzi rilevati vanno da 101 a 284 euro, mentre per il ritorno del 6 gennaio si sale da 136 fino a 284 euro. Scegliendo le tariffe più alte, il costo complessivo raggiunge così 568 euro per un solo passeggero. Non va molto meglio per chi parte da Milano: sulla tratta Milano Centrale-Napoli l'andata costa tra 107 e 258 euro, mentre il ritorno oscilla tra 124 e 258 euro. Anche in questo caso, sommando le tariffe più elevate, si arriva a 516 euro.

Sono cifre che rendono particolarmente difficile organizzare il viaggio per chi deve necessariamente spostarsi nei giorni delle festività. E anche scegliendo le soluzioni meno costose, il conto resta significativo: per Milano-Napoli il prezzo minimo complessivo è di 231 euro, mentre per Torino-Napoli è di 237 euro.

Da Milano e Torino verso il Sud, i prezzi delle altre tratte dell'alta velocità

La simulazione che abbiamo realizzato mostra rincari e disponibilità limitate anche sulle altre destinazioni prese in esame. Per raggiungere Reggio Calabria da Torino, il 19 dicembre si spendono tra 180 e 206 euro. Per il viaggio di ritorno del 6 gennaio risulta disponibile una tariffa da 180 euro: il costo complessivo va quindi da 360 a 386 euro. Da Milano, invece, il collegamento verso Reggio Calabria costa 168 euro all'andata e altrettanti al ritorno, per un totale di 336 euro.

Per chi deve raggiungere la Puglia, un viaggio Milano-Lecce costa 129 euro all'andata, mentre il ritorno varia da 119 a 143 euro. Il totale si attesta quindi tra 248 e 272 euro. Da Torino a Bari le tariffe del 19 dicembre vanno invece da 127 a 150 euro, ma per il rientro del 6 gennaio compare un solo collegamento disponibile a 127 euro. Il costo complessivo parte da 254 euro e può arrivare a 277. Ancora più limitate le possibilità per chi viaggia tra Torino e Lecce: nel momento in cui scriviamo, per l'andata risulta un solo treno a 131 euro e altrettanto accade per il ritorno, con una spesa totale di 262 euro.

Pochi treni disponibili e l'alternativa degli Intercity, con viaggi lunghissimi

Oltre ai prezzi, a colpire è infatti proprio la disponibilità dei collegamenti. Per alcune delle tratte controllate al momento della simulazione compare un solo treno nell'intera giornata. È il caso, tra gli altri, dei ritorni Torino-Bari e del sopracitato Torino-Lecce. Un dato che lascia pensare che diverse alternative presenti in precedenza siano già esaurite, restringendo ulteriormente le possibilità per chi deve mettersi in viaggio.

Per chi cerca di risparmiare, una delle possibilità potrebbe essere rappresentata dagli Intercity, ma in questo caso bisogna mettere in conto tempi di percorrenza decisamente più lunghi. Per alcune tratte il viaggio può durare molte ore, fino ad arrivare a destinazione soltanto il giorno successivo alla partenza. Una soluzione che può risultare poco praticabile per chi ha pochi giorni di ferie o vuole trascorrere il maggior tempo possibile coi propri cari.

I prezzi riportati – precisiamo – si riferiscono a tratte dirette (senza cambi) per un singolo passeggero, in classe standard e senza sconti o promozioni particolari. Non si tratta quindi del costo di un viaggio per un'intera famiglia, ma della spesa necessaria per una sola persona. Per chi viaggia in coppia o addirittura con figli, il conto può diventare pesantissimo.

Il risultato è che organizzare il ritorno a casa per le festività rischia di trasformarsi in una spesa difficile da sostenere, soprattutto per chi ha un budget limitato e non può scegliere liberamente quando partire. Per molti fuorisede, studenti compresi, il Natale dovrebbe essere l'occasione per riabbracciare la propria famiglia. Ma tra tariffe che superano i 250 euro per una singola tratta, collegamenti sempre più ridotti e alternative che richiedono anche un giorno di viaggio, tornare a casa diventa veramente un lusso.

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