Non ce l'ha fatta Antonio Zanelli, l’Assistente Capo della Polizia Stradale è morto dopo due giorni di agonia nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Bufalini di Cesena dove era stato ricoverato a seguito di un incidente stradale. Il poliziotto, in forza al Caps di Cesena, era stato travolto da un'auto domenica scorsa mentre era in sella alla sua bici da corsa proprio lungo le strade romagnole. Il 49enne pedalava insieme alla compagna quando una vettura guidata una anziana di 92 anni, che avanzava lungo la stessa direzione di marcia, lo ha travolto scaraventandolo violentemente sull'asfalto. Dopo l'allarme, Zanelli era stato subito soccorso dal persone del 118 e trasportato d'urgenza in pronto soccorso ma le sue condizioni si erano rivelate subito gravissime.

Ricoverato in Rianimazione, l'agente di polizia ha lottato tra la vita e la morte per due giorni prima di esalare l'ultimo respiro martedì. Zanelli lascia la moglie e una bimba di 8 anni. Commosso il ricordo dei tanti colleghi che lo hanno conosciuto nel corso della sua carriere nella polizia di stato iniziata nel 1992. Era attualmente in servizio presso il Centro Addestramento Polizia di Stato di Cesena dopo aver prestato servizio per anni presso la Sottosezione della stradale di Bagno di Romagna. "Ogni preghiera purtroppo non è servita. Ciao Antonio. La strada ci porta via un altro valido operatore di polizia travolto incolpevolmente mentre passeggiava in bicicletta in compagnia di sua moglie" è il messaggio di cordoglio dell'Asaps, l'Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale, che così lo ricordano: "Appassionato del suo lavoro di stradalino, era amante dello sci e della bicicletta con cui si dilettava in lunghe passeggiate".