Trattamento ai capelli andato male, cade in depressione e denuncia la parrucchiera
A causa di un trattamento per i capelli andato male era caduta in uno stato depressivo accertato anche da visite mediche specialistiche, per questo una donna di 52 anni si è rivolta ad un legale e ha fatto causa alla parrucchiera. Secondo quanto racconta Il Messaggero, il tutto è iniziato quando la donna, una riminese, è entrata in un salone di bellezza, in cui non era mai stata, per un trattamento lisciante dei capelli. Al termine del trattamento la donna ha rispettato le istruzioni di non lavarsi i capelli per due giorni, ma con il passare del tempo si è accorta che non riusciva nemmeno a pettinarli perché erano molto ruvidi al tatto e stopposi. Appena ha potuto la donna quindi si è recata dalle sue parrucchiere di fiducia che le hanno dato la cattiva notizia: i capelli erano bruciati alla radice e l'unica soluzione era un taglio radicale. Da qui è nato il calvario della donna visto che, come spiega il suo avvocato, " ci tiene tantissimo all’aspetto personale, ha una vita sociale e canta in un coro". La donna, che non riusciva più nemmeno a guardarsi allo specchio, ha deciso così di recarsi prima al pronto soccorso dove le hanno dato tre giorni di prognosi, e poi dal suo medico e da un medico legale che ha attivato anche una consulenza specialistica. Alla fine le è stato diagnosticato uno stato ansioso depressivo post traumatico ed è partita la denuncia alla parrucchiera .