Trani, uomo accoltellato e ucciso dopo una rissa: tra i sospettati 3 minorenni
Cinque persone sono indagate per l'omicidio del 34enne Biagio Zanni, ucciso a coltellate sabato sera nei pressi del lungomare di Trani mentre tentava di sedare una rissa scoppiata tra alcune persone. La dinamica della tragedia è ancora al vaglio degli inquirenti, ma fonti investigative hanno reso noto che tra i sospettati ci sono tre minorenni, oltre a un 40enne e a un 19enne, implicati a vario titolo nella colluttazione. Zanni è morto ieri mattina all'ospedale di Andria dopo un intervento che non ha consentito ai medici di rimediare le gravi ferite riportate domenica notte in via Statuti Marittimi.
I sospetti più seri riguardano uno dei tre minorenni, anche se gli inquirenti non potranno beneficiare dell'ausilio delle immagini: nessuna telecamera della zona ha infatti ripreso il momento dell'accoltellamento seguito alla lite che sarebbe sorta nei pressi di una pizzeria poco lontana dal bar gestito dal fratello della vittima. Tra i tre minorenni due sono fratelli, mentre un altro ha un legame di parentela con uno dei maggiorenni coinvolti nei primi atti d'indagine dei Carabinieri.
Il procuratore della Repubblica di Trani Marcello Catalano oltre agli interrogatori ha disposto perquisizioni domiciliari per tentare di rinvenire il pugnale usato per il delitto nonché un casco. In queste ore si sta svolgendo l'autopsia di Biagio Zanni, il cui coinvolgimento nella rissa è ancora da delineare; al pari del fatto se conoscesse o meno quelli che al momento sono gli iniziati del delitto.