Torino, violentata dopo la discoteca. Arrestato un 30enne: forse è uno stupratore seriale

I carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Torino, coordinati dalla pm Manuela Pedrotta, hanno arrestato un uomo italiano di trenta anni residente a Moncalieri. Sarebbe stato lui a stuprare la mattina presto del 22 luglio del 2017 una giovane di venti anni originaria dell’Ecuador che, quella mattina, stava tornando a casa a piedi dopo una nottata in discoteca. La giovane denunciò di essere stata aggredita in via Mancini a Torino, alle spalle della Gran Madre: un uomo dopo averla seguita e bloccata le aveva messo una mano sulla bocca per impedirle di urlare, poi l'aveva spinta in una zona buia e lì aveva abusato di lei. Il trentenne di Moncalieri è accusato di violenza sessuale aggravata. I carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Torino, lo hanno identificato grazie a un accurato lavoro di analisi e verifiche.
Si indaga su altri casi di violenza – Da quanto emerso, le indagini sul caso proseguono ancora per capire se l'uomo sia stato coinvolto in altre violenze commesse a Torino e nei comuni limitrofi e anche per capire se ci siano altri episodi non denunciati dalle vittime. Sarebbero almeno quattro, infatti, gli episodi denunciati nell'ultimo anno in cui ricorrerebbero le stesse modalità di aggressione. Vittime che hanno parlato di uomini che le attendevano all’uscita dai locali della movida torinese, le seguivano fino a casa a piedi o in auto per poi aggredirle alle spalle. I carabinieri invitano eventuali altre vittime di violenze a non tacere ma farsi avanti e denunciare le aggressioni.