Stava transitando nell'area dei controlli all'aeroporto di Torino quando si è accorta che qualcuno davanti a lei aveva lasciato nei vassoio un prezioso orologio Rolex da 8mila euro e un costoso braccialetto da mille euro. Senza pensarci troppo li ha presi ed è partita portandoseli a casa. Il gesto però è stato filmato dalle telecamere di sorveglianza dello scalo piemontese e la donna protagonista del gesto è finita nei guai. Si tratta di una manager molto conosciuta nel mondo industriale visto che una delle poche amministratrici delegate donne di un'azienda siderurgica in Italia:  la 55enne Monica Pirovano, ad di Cogne Acciai Speciali e ex presidente di Confindustria Valle D'Aosta. La manager, originaria di Milano ma trapiantata in Valle D'Aosta, è stata raggiunta a casa sua dalla polizia. Ala vista delgi agenti ha subito ammesso  di aver preso i due preziosi monili che infine sono stati riconsegnati alla legittima proprietaria, una turista.

La diretta interessata però parla di un grosso equivoco, di una leggerezza commessa in buona fede, assicurando che presto chiarirà tutto.  "È un equivoco. Pirovano si è accorta che qualcuno aveva lasciato lì l'orologio e il bracciale e li ha presi per poi riconsegnarli. La sua leggerezza è stata di non averli lasciati lì" ha spiegato il suo legale. Anche l'azienda che dirige le ha confermato la propria fiducia dichiarando in una nota che "La Cogne Acciai Speciali è certa che la vicenda potrà essere positivamente chiarita nelle sedi competenti".

La manager Monica Pirovano: "Tutto un equivoco"

"Si tratta di un grosso equivoco. Io non sono una ladra e non voglio passare come tale. Non ho mai voluto rubare quegli oggetti. Ho visto che la signora li aveva dimenticati e li ho presi per riportarglieli ma poi non l'ho più trovata in aeroporto perché avevamo destinazioni diverse. A quel punto ho pensato che avrei potuto tranquillamente portare gli oggetti all'ufficio oggetti smarriti dell'aeroporto al mio ritorno e spiegare la situazione" ha chiarito poi anche la stessa manager in una intervista a Repubblica, raccontando il motivo che l'ha spinta ad agire così: Subito ho pensato che io stessa ho perso diversi oggetti di valore e a cui tenevo negli aeroporti durante i miei viaggi di lavoro o piacere e ho pensato che avrei potuto rimediare facilmente. Ora spero di poter chiarire presto davanti al pm questa spiacevole situazione".