Terremoto nelle Eolie, sciame sismico e scosse avvertite a Messina e Palermo: la più forte di magnitudo 4.6

È stata una notte di scosse di terremoto al largo delle Isole Eolie, terremoti avvertiti in molte città siciliane. Lo sciame sismico è stato registrato dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia nell'area delle Eolie: l'epicentro, in mare tra Alicudi e Palermo, ha interessato l'arcipelago con oltre una decine di movimenti tellurici.
La scossa più intensa è stata registrata alle ore 2.46: aveva magnitudo 4.6 ed è stata registrata a una profondità di 29 chilometri, con epicentro a Nord di Cefalù, a Ovest di Alicudi, nel mar Tirreno meridionale. Pochi minuti dopo, alle 2.49, è stata registrata un'altra scossa di magnitudo 4.3. Poi ancora nella notte ci sono state altre scosse di minore intensità, comprese tra magnitudo 2.0 e 3.0. In totale, alle ore 04:20, erano 15 gli eventi localizzati nell'area dall'Ingv.
Il terremoto, nonostante l'epicentro in mare, è stato percepito in modo netto dalla popolazione in diverse zone della Sicilia: per il momento non risultano danni a persone o cose. Il sisma è stato avvertito in particolare nelle zone di Palermo e Messina ma anche in diversi comuni nella provincia di Reggio Calabria. "Sentito a Palermo città. Tremava il letto. Io e mia moglie ci siamo svegliati", scrive un utente su X. "Sentito a Ficarazzi (Pa), ero nel divano ed ha cominciato a ballare, e si sentiva anche un lieve rumore da fuori", si legge in un altro commento. Alcune segnalazioni arrivano anche da Catania.
Negli ultimi 30 giorni – fa sapere l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – sono stati localizzati circa 30 terremoti a sud-est della zona interessata dalla sequenza di stanotte: il più forte, di magnitudo 3,6, è avvenuto il 14 marzo alle ore 19.25 italiane. Nell’area dell’arcipelago delle Eolie sono avvenuti anche eventi di magnitudo maggiore caratterizzati da profondità ipocentrali molto elevate legati al processo di subduzione, come l’evento del 5 maggio 2004 (Ml 5.3) avvenuto a 255 km di profondità.