Foto da Facebook: Alberto Trionfetti con la commissione d’esame
in foto: Foto da Facebook: Alberto Trionfetti con la commissione d’esame

Dopo le prove scritte della settimana scorsa, in tutta Italia da lunedì sono iniziati gli esami orali della Maturità 2019 e a Terni, all'Istituto tecnico tecnologico Allievi-Sangallo, questa mattina si è presentato davanti alla commissione per sostenere la sua ultima prova prima di lasciare le scuole superiori anche uno studente che alle spalle ha già un diploma ma soprattutto 50 anni di lavoro dietro al bancone della ferramenta di famiglia. Alberto Trionfetti – è questo il nome dello “speciale” maturando che questa mattina ha sostenuto il suo esame orale di maturità – il 14 luglio prossimo spegnerà 83 candeline. Ma nonostante l’avanzata età, qualche tempo fa ha deciso di tornare a scuola, di tornare a studiare, e appunto in questi giorni sta sostenendo – proprio come uno dei suoi tre nipoti – il suo esame di maturità. In pensione dal 2006, per nonno Alberto è questo appunto il secondo diploma, dopo quello da ragioniere ottenuto nel 1956. “Avevo iniziato con il liceo scientifico, ma mi bocciarono in tutte le materie”, ha raccontato ridendo l’anziano spiegando che poi, una volta in pensione, ha preso la decisione di tornare tra i banchi di scuola. Per tre anni l’ottantatreenne ha frequentato il corso serale in meccanica e meccatronica dell'istituto ternano. E questa mattina si è presentato davanti alla commissione d’esame e ha parlato per quasi un’ora di diversi argomenti, da D’Annunzio al fordismo e la seconda guerra mondiale, illustrando anche una presentazione multimediale in cui ha ricordato il suo percorso personale e professionale. “Sono sempre stato portato per i lavori manuali – ha detto ai professori curiosi della sua scelta di tornare a scuola – e ho sempre avuto una passione per la meccanica, poi però mi sono detto che serviva anche qualcosa che mi desse una compensazione di carattere intellettuale, che curasse l'intelletto. Allora presi il coraggio e venni qua, chiedendo se potevo iscrivermi. Ho sempre pensato che questa fosse la mia scuola, ho sempre avuto questa idea per la testa”.

Il messaggio ai giovani: "Leggete e vivete con passione" – Il signor Trionfetti, che ha concluso il suo esame con baci e abbracci alla commissione e ai suoi giovani compagni di classe, ha inoltre fatto sapere di non aver intenzione di mettere da parte i libri neppure dopo questo secondo diploma: “Questi studi mi hanno entusiasmato, ma ora voglio studiare qualcosa ancora più teorico, come la matematica”, ha ammesso. Il maturando d'eccezione ha anche voluto mandare un messaggio ai giovani: “Leggete e vivete con passione”.