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Tassista aggredito tenta la fuga e si schianta contro un palo: “Salvato da un collega, vivo grazie a lui”

A Firenze un tassista di 52 anni è finito contro un palo con il suo taxi mentre tentava di scappare da una rapina. L’uomo è stato aggredito da tre giovani: uno di loro si è attaccato al finestrino del taxi e ha colpito il 52enne con pugni in faccia. Dopo lo schianto, gli altri due ragazzi si sono avvicinati e hanno provato a rubargli portafogli e cellulare. A salvarlo è stato un collega, intervenuto con altri sul posto. La polizia indaga sull’accaduto.
A cura di Eleonora Panseri
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"Stavo tornando a casa quando un ragazzo di colore mi ha fermato come se volesse un passaggio. In realtà, voleva rapinarmi. Ho avuto paura, si è attaccato al finestrino e io ho provato a dare gas, ad allontanarmi. Lui però si è inchiodato al mio finestrino. Ho rallentato perché speravo che scendesse ma lui ha cominciato a tirarmi botte, pugni in faccia. Io ho perso il controllo della macchina e sono finito contro un lampione".

A raccontare la grave aggressione subita intorno alla 5.30 di ieri, mercoledì 31 gennaio, è proprio Gianni Scolari, il tassista di 52 anni preso a pugni da tre giovani di origini straniere in zona Parco delle Cascine, a Firenze, intervistato da La Nazione.

La polizia sta tentando di ricostruire la dinamica di quanto avvenuto e, secondo quanto si apprende, pare che uno di loro, in stato di agitazione, abbia cercato di aprire la porta del taxi in servizio e di colpire il guidatore nel tentativo di rapinarlo.

Quando l'uomo ha provato a scappare mettendo in moto il veicolo, il ragazzo si sarebbe aggrappato alla portiera e avrebbe continuato a colpirlo facendo schiantare il taxi contro un palo nella concitazione del momento. Poi il 52enne sarebbe stato raggiunto dagli altri due ragazzi che avrebbero tentato di portargli via telefono e portafoglio, puntandogli contro un coltello.

"Mentre ero ancora dentro il veicolo distrutto, ho visto altri due uomini di colore che correvano verso di me – ha detto ancora l'uomo al quotidiano toscano -. Uno ha cercato di togliermi il telefono, mentre l'altro mi puntava il coltello contro. Per fortuna è arrivato un collega e loro sono scappati. Sono vivo grazie a lui".

A salvare il 52enne è stato infatti un altro tassista che con altri colleghi si è precipitato sul posto per aiutarlo, dopo aver ricevuto il messaggio di allerta arrivato alla centrale. Sul posto è arrivata subito dopo anche la polizia, mentre Gianni è stato portato in ospedale e dimesso con una prognosi di cinque giorni. Nel pomeriggio dello stesso giorno, intorno all'ora di pranzo, 100 tassisti si sono radunati sotto a Palazzo Vecchio, la sede del Comune, per protestare e chiedere maggiori controlli, soprattutto in orario notturno.

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