Supermercati Sigma richiamano Salame Milano affettato per rischio Salmonella: il lotto interessato

I supermercati Sigma hanno annunciato l'immediato richiamo dal commercio di un lotto di salame Milano venduto già affettato e preconfezionato in vaschette. Il richiamo è stato predisposto dallo stesso produttore del salume a causa di un rischio microbiologico per i consumatori dovuto alla possibile presenza di salmonella. L'allerta alimentare, scattata ieri, martedì 17 marzo 2026, è stata comunicata sia dalla stessa catena di supermercati, attraverso i propri canali, sia dal Ministero della Salute con un avviso pubblicato oggi sul portale dedicato agli avvisi di sicurezza e ai richiami di prodotti alimentari.
Oggetto del richiamo è un lotto di salame Milano prodotto dalla ditta "Salumifici Gran terre spa" nel proprio stabilimento di Modena solo per Sigma- D.i DISTRIBUZIONE ITALIANA SOC. COOP. e venduto esclusivamente nei negozi del gruppo della grande distribuzione dove viene commercializzato a marchio Sigma. Il salame richiamato dal commercio è venduto già tagliato in fette e preconfezionate in vaschette dal peso di 100 grammi ciascuna.
Il lotto interessato dall'avviso e quello con il numero 22604715 e termini minimo di conservazione fissato al 22 aprile 2026. Le confezioni oggetto del richiamo sono state già ritirate dai banchi frigo dei punti vendita Sigma ma per i clienti che avessero già comprato il salame oggetto del richiamo, l'avvertenza è quella di non consumare il prodotto e riconsegnarlo al punto vendita dove è stato acquistato.
Il richiamo è stato predisposto in via precauzionale dal produttore per la possibile presenza di salmonella. Come spiega l'istituto superiore di sanità, la salmonella è l’agente batterico più comunemente isolato in caso di infezioni trasmesse da alimenti. La gravità dei sintomi varia dai semplici disturbi gastrointestinali fino a forme più gravi che si verificano soprattutto in soggetti fragili. I sintomi della malattia possono comparire tra le 6 e le 72 ore dall’ingestione di alimenti e si protraggono per 4-7 giorni. Nella maggior parte dei casi non richiede il ricovero.
