SuperEnalotto oggi 7 marzo 2026, centrato il 5+1: vinti oltre 653mila euro

Ancora nessun 6, ma un fortunato giocatore del Superenalotto di oggi, sabato 7 marzo 2026, ha centrato un 5+1 da ben 653mila euro. La combinazione vincente è 12-69-45-3-18-40; Numero Jolly: 5; Numero Superstar: 49.
I 653.154,14 euro del concorso di stasera sono stati vinti a Bari, presso la tabaccheria Lazzaro Antonio di via Ferrara 3, grazie a una schedina da cinque pannelli, come riporta Agipro.
Nella stessa estrazione odierna sono stati registrati anche sei “5” da 35.169,84 euro ciascuno e quattro “4 Stella” da 20.845 euro.
L’ultimo “6” da 35,4 milioni di euro risale invece al 22 maggio 2025, quando la vincita è stata realizzata a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia.
Come si riscuote la vincita al SuperEnalotto
Le modalità di riscossione delle vincite al SuperEnalotto variano in base all’importo. Secondo quanto indicato da Sisal, i premi fino a 520 euro possono essere ritirati in qualsiasi punto vendita; per le giocate effettuate online l’importo viene accreditato direttamente sul conto di gioco.
Le vincite superiori a 520 euro e fino a 5.200 euro possono essere riscosse nel punto vendita in cui è stata convalidata la giocata oppure in un punto pagamento premi. Anche in questo caso, per le giocate online l’accredito avviene automaticamente sul conto di gioco.
Per importi compresi tra 5.200 e 52.000 euro il pagamento avviene tramite prenotazione di bonifico nei Punti Pagamento Premi o negli Uffici Premi Sisal. Le vincite superiori a 52.000 euro, invece, possono essere incassate esclusivamente tramite bonifico prenotato presso gli Uffici Premi Sisal di Milano o Roma.
In base al regolamento del gioco, il vincitore del 5+1 deve presentare la ricevuta della giocata vincente entro 90 giorni dalla pubblicazione del Bollettino Ufficiale sul sito del SuperEnalotto, rivolgendosi a uno degli Uffici Premi Sisal. Gli sportelli sono aperti dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13, in via Ugo Bassi 6 a Milano e in viale Sacco e Vanzetti 89 a Roma.