Sub morti Maldive, Università Genova cancella dal sito anche la pagina della ricercatrice Oddenino

Il profilo dell'assegnista di ricerca Muriel Oddenino non è più visibile sul sito dell'università di Genova. Dopo la pagina della professoressa Monica Montefalcone, anche quella della sua ricercatrice al Dipartimento di scienze della terra, dell'ambiente e della vita, è stato cancellato.
Il messaggio sulla pagina di Oddenino: "Non collabora più"
Fino a pochi giorni fa, la rubrica di docenti e ricercatori dell'Università riportava ancora la pagina con il profilo delle due studiose. Oggi se si cerca Oddenino il link che appare sui motori di ricerca riporta alla pagina di Unige dedicata al personale ma al posto delle informazioni appare questo messaggio: "Persona non trovata", e subito dopo: "La persona che stai cercando non collabora più con l'Università".
Nonostante la cancellazione, anche nel caso di Oddenino è possibile reperire online il suo curriculum con le relative qualifiche e informazioni.
La giovane donna si trovava alle Maldive nell'ambito di una missione di ricerca dedicata allo studio dei coralli insieme a Montefalcone, ed è morta durante l'incidente che ha coinvolto cinque sub italiani alle Maldive. Oltre a Oddenino e Montefalcone, tra le vittime figura anche la figlia della docente, Giorgia Sommacal, il biologo Federico Gualtieri, e l'istruttore della barca Duke of York Gianluca Benedetti.
Come aveva appreso Fanpage.it dall'università stessa all'indomani della tragedia, l'assegnista stava conducendo una missione di ricerca, ma la discesa nella grotta dove hanno perso la vita sarebbe avvenuta in un momento ludico, al di fuori delle attività di studio.
Legale della famiglia Montefalcone: "Università sapeva"
Oggi i legali che rappresentano le famiglie delle vittime sono arrivati a Busto Arsizio per il conferimento dell'incarico per le autopsie. Un esame atteso che potrebbe svelare, almeno in parte, il mistero della morte dei 5 sub. L'autopsia di Benedetti era già stata programmata per questo pomeriggio.
Tra gli avvocati sul posto c'è anche Alessandro Albert che, con il collega Giuseppe Pugliese, rappresenta i familiari della professoressa Montefalcone e della figlia Giorgia Sommacal. "Queste missioni hanno ricorrenza annuale se non semestrale e l'università è assolutamente consapevole di quello che viene fatto", ha detto.
Al momento, gli investigatori della Questura di Genova si stanno adoperando per ricostruire le motivazioni che avrebbero spinto il gruppo a scendere a 50 metri di profondità nella grotta dell'atollo di Vaavu senza le qualifiche e le autorizzazioni necessarie.
La risposta dell'ateneo: "Non è cancellazione ma procedura informatica"
In una nota esplicativa rivolta ai media, l'Università di Genova ha chiarato che "è errato affermare che l’Università degli Studi Genova abbia provveduto alla cancellazione di informazioni relative al curriculum o al profilo della professoressa Montefalcone e della dottoressa Oddenino".
E spiega: "La mancata visualizzazione del profilo della docente e di quello dell’assegnista di ricerca sul portale istituzionale (in particolare sulla rubrica di Ateneo) è conseguenza di una procedura del sistema informatico che, a seguito dell’inserimento dell’informazione relativa al decesso, determina la non pubblicazione del profilo personale. Si tratta di una procedura amministrativa ordinariamente applicata".
"Non è stata pertanto compiuta alcuna attività finalizzata a modificare, ridurre o cancellare contenuti relativi al percorso professionale, accademico o scientifico dei due profili. Si precisa inoltre che, nell’ambito degli archivi informatici, delle banche dati della ricerca, e degli altri sistemi informativi dedicati alla produzione scientifica, le informazioni e i contributi scientifici della docente restano consultabili e disponibili secondo i criteri e le modalità previsti dalla normativa vigente".