Università Genova cancella la pagina di Montefalcone: “Non collabora più”. Il marito: “Fretta che non comprendo”

L'Università di Genova ha cancellato dal suo sito la pagina della professoressa associata Monica Montefalcone, morta durante una immersione subacquea in grotta alle Maldive. Insegnava Ecologia presso il Distav, il Dipartimento di scienze della terra, dell'ambiente e della vita.
Fino a qualche giorno fa, il sito riportava ancora la pagina di Montefalcone con le sue qualifiche e il curriculum. Oggi invece se si cerca il suo profilo sul sito dell'Unige dedicato ai docenti appare questo messaggio: "La persona che stai cercando non collabora più con l'università". La stessa cosa avviene anche quando si cerca il nome di Montefalcone sui motori di ricerca.

Il marito della docente, Carlo Sommacal, ha criticato il gesto dell'Università: "Hanno già cancellato la sua presenza dal sito dell'università, con una fretta che io non comprendo… ma nel curriculum di Monica ci sono anche i brevetti speleosub", riporta l'Ansa.
Una amarezza che si somma al dolore di aver perso nell'incidente alle Maldive anche la figlia Giorgia, studentessa di ingegneria biomedica iscritta all'ateneo genovese.
Carlo Sommacal si dice "esausto" per le polemiche di questi giorni sulla capacità o meno dei cinque subacquei morti alle Maldive e sui brevetti di cui, secondo quanto dichiarato dal tour operator Albatros, Montefalcone non sarebbe stata in possesso.
"Ognuno può avere le proprie opinioni ma Monica aveva tutte le specializzazioni e i brevetti necessari – ha detto Sommacal – Però adesso basta perché io sono a pezzi e non ce la faccio più".
Come aveva appreso Fanpage.it dall'università stessa, la docente si trovava alle Maldive per una missione di ricerca proprio dell'Università insieme ai ricercatori Muriel Oddenino e Federico Gualtieri. La discesa nella grotta dove hanno perso la vita però sarebbe avvenuta in un momento ludico al di fuori delle attività di ricerca.
Non è la prima volta che Montefalcone si recava alle Maldive per studiare i coralli del luogo, e come mostrano proprio le ricerche presenti nel curriculum – scomparso dal sito ma ancora reperibile online – era già stata nell'atollo di Vaavu per questo motivo. Come conferma l'avvocata Orietta Stella, legale del tour operator Albatros, erano almeno cinque anni che la docente partecipava a queste crociere di ricerca.
La cancellazione del profilo della professoressa arriva dopo la polemica sui brevetti da sub di cui era in possesso, tra i quali non ci sarebbe quello per la discesa in grotta. Fatto che il marito, però, nega con decisione.
Contattato da Fanpage.it, l'ateneo risponde: "Sul sito di ateneo c’è ancora il messaggio di cordoglio. Nessuna volontà ovviamente di ‘cancellare' le persone".