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Si opera per farsi ridurre lo stomaco, donna di oltre 130 chili muore a Vigevano

La donna piemontese si era spostata in Lombardia per l’operazione chirurgica di riduzione dello stomaco. Il decesso a causa di complicanze.
A cura di Antonio Palma
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Una donna di 44 anni residente a Santhià, in provincia di Vercelli, è morta dopo essere stata sottoposta in ospedale ad un intervento chirurgico per la riduzione dello stomaco. La signora, infatti, pesava oltre 130 chilogrammi e voleva necessariamente dimagrire, ma non ci era mai riuscita così aveva pensato di ricorrere alla chirurgia con un intervento drastico di rimozione dello stomaco. La 44enne quindi si è sottoposta ad un intervento tecnicamente chiamato "sleeve gastrectomy laparoscopica", cioè un'operazione chirurgica per la riduzione dello stomaco, che però purtroppo le è stato fatale. Per l'operazione la donna si era spostata in Lombardia dove era stata ricoverata all'Istituto clinico Beato Matteo di Vigevano, in provincia di Pavia. L'interevento chirurgico nello stesso ospedale era perfettamente riuscito ma, per cause ancora da accertare, durante la degenza post-operatoria la donna ha cominciato a sentirsi male e ad avvertire dolori al corpo.

L'operazione e le complicanze

Le condizioni di salute della donna infatti sono peggiorate di ora in ora e dopo poco più di 48 ore dall'operazione la 44enne purtroppo è deceduta per una serie di complicazioni. Sono stati inutili i disperati tentativi di salvarla da parte dei medici. La 44enne infatti era stata anche trasferita d'urgenza nel reparto di Rianimazione dell'ospedale di Vigevano dove poi è morta. Sul corpo della donna è stata già disposta l'autopsia per chiarire i motivi esatti del decesso.

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