Sente urla in strada, Anastasia esce e salva bimbo di 3 anni che stava soffocando con la caramella: “Esempio per tutti”

Persone che si agitano e urlano in strada, lei che scende da casa per cercare di capire cosa stesse succedendo e che si accorge di un bimbo che non riesce più a respirare per una caramella di traverso e infine l'intervento immediato e risolutorio che ha permesso di salvare il piccolo. Protagonista della sequenza andata in scena oggi a Stornara, in provincia di Foggia, una ragazza di 23 anni, Anastasia Tripputo, il cui intervento è stato elogiato pubblicamente dal sindaco.
Tutto si è consumato in pochi attimi nella tarda mattinata di oggi, giovedì 23 luglio, tra le stradine della piccola cittadina a sud della capoluogo dauno dove la prontezza e freddezza della giovane 23enne ha permesso di salvare il piccolo di tre anni che si era trovato improvvisamente in difficoltà respiratorie dopo che una caramella gli era andata di traverso mentre passeggiava con la mamma e la nonna.
La ventitreenne ha capito subito cosa stava accadendo e ha messo in atto immediatamente la manovra di Heimlich, la tecnica salvavita utilizzata per liberare le vie aeree da un'ostruzione causata da un corpo estraneo che aveva appreso durante uno dei corsi di primo soccorso effettuati mentre era nell'esercito.
"Mia madre ha attirato la mia attenzione perché sentiva delle urla di donna dall'esterno chiedere aiuto. Mi sono precipitata fuori e ho capito subito cosa stava accadendo. Il bambino era in braccio alla madre che, con la nonna, chiedeva aiuto. Non respirava. Ho praticato la manovra e il piccolo si è ripreso" ha raccontato all'Ansa la ventitreenne.
"Un esempio civico per tutti noi" ha dichiarato il sindaco Roberto Nigro che ha deciso di riceverla negli uffici comunali, insieme a uno dei responsabili dell'associazione che effettua i corsi di primo soccorso in città per sensibilizzare tutti a effettuare questo tipo di corsi. "Ho voluto ringraziare personalmente Anastasia a nome di tutta la comunità di Stornara per lo straordinario gesto di coraggio, prontezza e freddezza con cui ha salvato la vita a un bambino di soli 3 anni" ha aggiunto il primo cittadino.
"Questo episodio ci dimostra ancora una volta quanto la formazione sia un salvavita interattivo e necessario. A settembre promuoveremo e organizzeremo altri corsi gratuiti di primo soccorso per tutti i cittadini. Invito fin da ora ciascuno di voi a partecipare: imparare queste manovre è un piccolo gesto che può fare una differenza immensa" ha sottolineato il sindaco. "Credo debba diventare obbligatorio anche durante il percorso scolastico" ha ribadito anche la ventitreenne.