Migranti senza regolare permesso di soggiorno sedati con punture di sostanze narcotiche per ordine della polizia solo per poterli mettere su un aereo e rispedirli in Italia. È quanto denunciano molti migranti che dopo essere sbarcati in Italia si erano diretti verso il nord Europa stabilizzandosi in Germania. Secondo i racconti dei diretti interessati ai microfoni della trasmissione "Quarta Repubblica", si tratterebbe di una pratica utilizzata molto di  frequente con i migranti da rispedire nei paese di primo approdo in Ue, come impongono le regole del trattato di Dublino, che per molti di loro è proprio l'Italia. "La polizia arriva, ti afferra e ti blocca e poi ti sbatte per terra: se resisti a volte ti drogano, ti fanno un’iniezione per sedarti" ha raccontato uno dei migranti avvicinato  alle telecamere di Mediaset. "L’ultima volta che mi hanno portato in Italia mi hanno legato qui su gambe e braccia" da ricostruito un altro. "Ad un mio amico gli hanno messo qualcosa dietro il collo e si è addormentato immediatamente. Quando si è svegliato era in Italia" ha rivelato un terzo uomo.

La pratica è denunciata anche da alcune ong locali come un'abitudine delle autorità tedesche contro i migranti richiusi all’interno dei centri di detenzione che si oppongono all'imbarco sugli aerei. "Abbiamo posto una domanda al ministro dell’Interno tedesco, se hanno per caso usate sostanze chimiche per sedare i migranti. Lui ha risposto ‘noi usiamo tutte le medicine consentite dalla legge', quindi non ha negato né smentito" ha rivelato infatti  Stephan Theo Reichel, il Ceo della Ong Matteo-Chiesa ed Asilo, denunciando anche le condizioni dei centri di detenzione temporanea dove sono costretti a vivere molti migranti.

La pratica della sedazione in realtà sarebbe in uso da tempo contro i migranti che fanno resistenza ma avrebbe avuto una maggiore applicazione in questi ultimi mesi e sarebbe frutto dei maggiori sforzi della polizia tedesca proprio nell'individuare e rispedire indietro i migranti irregolari nel Paese. La conferma arriva dagli stessi migranti che raccontano di frequenti retate da parte delle autorità locali. In effetti nell'ultimo periodo sono aumentati vertiginosamente i trasferimenti di migranti in aereo verso l'Italia. Trasferimenti che avvengono a ritmo regolare tanto che, secondo una inchiesta di Repubblica, in sei mesi la Germania è riuscita a rimandare in Italia quasi 1.200 profughi