Sebastiano Piaggi disperso a Porto Venere, come stanno proseguendo le ricerche: indagine per omicidio nautico
Si continua a cercare senza sosta anche oggi, martedì 18 agosto, Sebastiano Piaggi, il 21enne di Riccò del Golfo disperso in mare dal giorno di Ferragosto a Porto Venere. Secondo quanto è stato ricostruito, il ragazzo sarebbe caduto davanti a San Pietro dal gommone noleggiato per l'occasione, sul quale stava festeggiando insieme ad altri quattro amici.
In acqua con lui è stato sbalzato anche un altro ragazzo, subito risalito a bordo. Il 21enne, invece, non è più riemerso. Una delle ipotesi è che possa aver battuto la testa contro una parte del natante perdendo i sensi. Per ispezionare il fondale alla ricerca di tracce del giovane i soccorritori stanno utilizzando una sofisticata strumentazione in dotazione ai cacciamine.
Le ricerche in corso in mare
Nelle operazioni sono coinvolti congiuntamente Capitaneria di Porto, Guardia Costiera, Guardia di Finanza, Marina Militare, Carabinieri e Vigili del Fuoco che hanno allestito anche un’unità di crisi coordinando le forze nel borgo marinaro.
È stato ispezionato con motovedette ed elicotter il tratto di mare di fronte alle Bocche di Porto Venere, la zona dove si è verificato l'incidente. Ma anche i droni utilizzati nelle ricerche per il momento non hanno fornito nessun elemento.
L'indagine aperta per omicidio nautico
Ora la sostituto procuratrice Beatrice Barbara Ricci ha aperto un fascicolo sulla base dell’articolo 589 bis del codice penale che disciplina il reato di omicidio nautico, iscrivendo nel registro degli indagati il conducente del gommone, un ragazzo spezzino di 21 anni.
Anche il mezzo è stato sottoposto a sequestro e per il momento la perizia sul mezzo è affidata alla polizia giudiziaria della Capitaneria di Porto. I familiari e gli amici del 21enne, giunti appositamente da Riccò del Golfo e dai paesi limitrofi, stanno assistendo ormai da giorni con apprensione alle operazioni, cercando di mantenere viva la speranza di trovarlo vivo.
Ieri sera, in occasione delle celebrazioni religiose dedicate alla Madonna Bianca, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l'assessore alla Protezione civile della Regione Liguria, Giacomo Raul Giampedrone, hanno incontrato a i genitori del giovane, esprimendo la vicinanza delle istituzioni e garantendo il supporto necessario per la prosecuzione delle ricerche.
Con il sottosegretario alla Difesa Matteo Perego di Cremnago, e i sindaci di Porto Venere, Francesca Sturlese, e di Riccò del Golfo, Loris Figoli, Bucci e Giampedrone si sono recati al Centro operativo comunale della Protezione civile, dove hanno salutato e ringraziato gli operatori impegnati nelle ricerche, assicurando la disponibilità a garantire il supporto necessario.
Il presidente Bucci e l'assessore Giampedrone hanno ringraziato a nome di Regione Liguria i coordinatori delle operazioni di soccorso e ricerca della Capitaneria di porto, dei Vigili del fuoco, della Guardia di finanza, dei Carabinieri e della Polizia.
La festa di Ferragosto e il gommone noleggiato
Il 21enne di Riccò del Golfo è caduto in mare a Ferragosto mentre si trovava su un gommone noleggiato insieme a quattro amici per la giornata di festa. Secondo i racconti degli altri ragazzi, Sebastiano sarebbe stato sbalzato dal natante insieme a un altro giovane, in zona San Pietro.
Il gruppo si è subito accorto dell'accaduto ed è tornato indietro per recuperare i due. L'altro ragazzo è riemerso e risalito a bordo, Sebastiano invece è stato inghiottito dal mare. La chiamata al 112 è partita intorno alle 19.10 e circa 10 minuti dopo c’è stato il primo intervento. Le ricerche sono proseguite per giorni, ma del 21enne ancora nessuna traccia.