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“Se non vuoi far morire tuo padre, paga”: finto cartomante raggira e violenta una donna

“Se vuoi salvare tuo padre dalla morte, allora devi pagarmi”. Sarebbero queste le parole che una donna si sarebbe sentita rivolgere da un finto cartomante che l’avrebbe convinta di essere vittima del malocchio. La vittima ha deciso di raccontare tutto alla Questura di Sassari dopo aver subito una violenza sessuale durante una delle sedute.
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A cura di Gabriella Mazzeo
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Le aveva detto di essere un cartomante e di poter risolvere il suo problema: il malocchio. Così la donna aveva deciso di fidarsi, affidandosi alle sue "cure" costate 30.000 Euro. Questa storia arriva da Sassari, dove un uomo ha raggirato una giovane presentandosi con un nome falso e intercettandola nel posto in cui lei lavora.  L'aveva convinta che tutte le sfortune della sua vita fossero dovute a un maleficio e che per liberarsene avrebbe dovuto pagare per i suoi consigli. Il malocchio, secondo quanto affermava il finto cartomante, avrebbe potuto causare seri problemi di salute alla vittima e alla sua famiglia, così la donna avrebbe dovuto impegnarsi per evitare sciagure ai suoi genitori. Non solo soldi per per le sedute con il fantomatico cartomante: lui l'aveva soggiogata mentalmente, tanto da estorcerle somme di denaro altissime. Poi l'ha violentata durante uno dei loro incontri. A quel punto la vittima ha deciso di reagire e si è presentata in Questura a Sassari, raccontando quanto le era successo.

Secondo i racconti della donna, lui l'aveva convinta di essere nel bel mezzo di un influsso malefico. Ogni volta che aveva provato a tirarsene fuori, le minacce erano diventate sempre più importanti. "Se non vuoi che tuo padre muoia, devi pagarmi" le avrebbe detto il finto cartomante. Terrorizzata, lei aveva eseguito, convinta che le sue cure avrebbero protetto lei e i genitori. La Squadra mobile ha subito avviato le indagini per individuare il responsabile partendo dal suo falso nome. Alla fine l'uomo è stato fermato ed è stato sottoposto agli arresti domiciliari nel mese di agosto con l'accusa di estorsione e violenza sessuale. Lui avrebbe negato qualunque coinvolgimento nella vicenda, ma gli inquirenti avrebbero ritenuto alcuni messaggi una prova inequivocabile di quanto accaduto. All'uomo sono state inoltre imposte una serie di prescrizione a tutela della vittima. Lui però le ha violate tutte, a partire dagli arresti domiciliari: per questo motivo, ora sarà condotto in carcere.

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