Scontro auto-tir, Silvia muore a 20 anni mentre va all’Università: il papà avvisato da un alert sul telefono

Una ragazza di 20 anni è morta in un grave incidente stradale sulla statale 17, all'altezza di Castelpetroso, tra Campobasso e Isernia, avvenuto ieri, giovedì 5 febbraio. Si chiamava Silvia Carlucci, aveva 20 anni e viveva a Isernia.
La Fiat Panda azzurra su cui viaggiava si è scontrata con un mezzo pesante, un Tir, che procedeva in senso contrario. L'impatto non ha lasciato scampo alla ragazza che purtroppo è deceduta.
Come riportano i quotidiani locali, la 20enne si stava dirigendo a Campobasso, dove frequentava l'Università del Molise. Sul posto sono immediatamente intervenuti sul posto i sanitari del 118, ma a nulla sono valsi i tentativi di rianimazione.
A chiamare i soccorsi è stato l’autista dell’autoarticolato, originario di Celenza Valfortore, in provincia di Foggia, rimasto illeso nello schianto. Tra i primi a recarsi sul posto è stato il padre: la figlia aveva attivato sul cellulare una funzione che rileva incidenti d’auto e li segnala ai contatti d’emergenza.
Subito dopo l'incidente, si sono registrati rallentamenti alla circolazione: il tratto di strada è rimasto chiuso alla circolazione il tempo necessario ai soccorsi e a liberare la carreggiata dai veicoli incidentati. Sul posto, oltre al personale sanitario, la Polstrada e i Carabinieri di Isernia, i Vigili del Fuoco e il personale Anas.
L'Università degli Studi del Molise ha espresso "con immensa commozione e tristezza" il suo "profondo dolore" per la tragica scomparsa. "L'intera comunità accademica – scrivono dall'Ateneo – si stringe con grande affetto attorno alla famiglia, agli amici e ai colleghi di studio di Silvia, condividendone il dolore per una perdita così improvvisa, prematura e ingiusta".
Anche la dirigenza scolastica dell'Istituto Fermi-Mattei di Isernia, dove la 20enne si era diplomata, ha scritto sui social un messaggio di cordoglio:
"Silvia era una nostra alunna. – si legge – Silvia era bella e brava. Silvia era una ragazza che meritava una vita, magari pure bella. Silvia resterà per sempre nei nostri cuori. Tutta la comunità dell'ISIS Fermi-Mattei si stringe alla famiglia di Silvia in questo dolore terribile".