Salmonella nella marmellata, Ministero della salute annuncia richiamo di confettura di mirtilli
Il Ministero della salute ha annunciato l’immediato richiamo dal commercio di un lotto di confettura di mirtilli a causa di rischio microbiologico per i consumatori dovuto alla presenza di salmonella nel prodotto. Il ritiro alimentare riguarda la Confettura extra di mirtilli venduta a marchio “Cascina Balcarino”.
Il prodotto è preparato e confezionato in barattoli di vetro da 340 grammi ciascuno dalla ditta “Cascina Balcarino” nel proprio stabilimento di Orzinuovi, in provincia di Brescia. Il lotto interessato dal richiamo dal commercio corrisponde alla data del temine minimo di conservazione del prodotto che è fissato al 30 marzo 2029.
Come spiega l’avviso di allerta, datato 28 ottobre e pubblicato ieri dal portale web del Ministero della salute dedicato agli Avvisi di sicurezza e ai richiami di prodotti alimentari da parte degli operatori, il ritiro della confettura è stato disposto a causa della Presenza di Salmonella nella marmellata di mirtilli.
Le confezioni interessate dall’allerta sono state già ritirate dal commercio ma per i consumatori che avessero già acquistato i barattoli di confettura con lotto e scadenza sopra indicati, l’avvertenza è di non consumare il prodotto e restituirlo al punto vendita.

Lo stesso Ministero della salute ha annunciato in notevole ritardo anche il richiamo di un lotto di salame emiliano filzetta venduto a marchio CLAI nei supermercati. Anche in questo caso il ritiro è scattato a causa di una contaminazione microbiologica la cui natura però non è stata rivelata.
A produrre il salame richiamato è stata l’azienda CLAI Sca nello stabilimento di Imola, nella città metropolitana di Bologna. Il prodotto in questione è venduto in pezzi interi da 550 grammi ciascuno. Il numero di lotto interessato dell’allerta è il numero 26794838 con termine minimo di conservazione fissato al 12 gennaio 2027.
