Rovigo: pezzo di metallo nel tonno in scatola. Operaio rischia di soffocare

A cura di D. F.
Secondo la denuncia di Greenpeace, su molte etichette dei marchi più diffusi mancherebbero informazioni fondamentali sulla provenienza del tonno in scatola.
Un 23enne ha rischiato di morire soffocato: nel tonno in scatola era presente un grosso pezzo di metallo.

Un uomo di 23 anni di Anguillara Veneta lo scorso 22 agosto ha rischiato di morire soffocato mangiando del normalissimo tonno in scatola. L'episodio è stato raccontato dal Gazzettino, che spiega come la vittima, un giovane operaio, nel bel mezzo del pranzo avrebbe iniziato a diventare cianotico. Il padre si è accorto che non riusciva più a respirare e l'ha prontamente soccorso, riuscendo a fargli espellere il boccone. Con grande sorpresa i due si sono accorti che non si trattava di solo tonno, ma di un lungo pezzo di metallo contenuto nella confezione in scatola. Come ci è finito?

I due si sono immediatamente recati in ospedale, a Rovigo, per effettuare delle medicazioni, poi si sono rivolti a un avvocato e quindi ai carabinieri di Prato della Valle per sporgere denuncia per lesioni colpose. La scatola di tonno e fagioli, confezionata a Verona, sarebbe stata acquistata lunedì 18 agosto, in un discount di San Martino di Venezze in provincia di Rovigo.

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