Roma, borseggiatore muore d’infarto fuggendo dopo uno scippo
UPDATE: L'uomo morto ieri sera nella metropolitana di Roma non sarebbe romeno, bensì moldavo, e non sarebbe deceduto a causa di un pestaggio. E' quanto emerge da fonti investigative. Il 55enne, dopo aver tentato di portare a segno uno scippo in metropolitana, sarebbe fuggito e successivamente sarebbe stato colto da un malore. Dopo aver rubato il portafogli a un viaggiatore sarebbe corso via, inseguito da alcune persone. Poi avrebbe abbandonato l'oggetto a terra e sarebbe stato colto da un infarto, in seguito al quale potrebbe essere scivolato sulle scale e aver battuto la testa, facendo temere in un primo momento che si trattasse di un pestaggio. La dinamica esatta dell'episodio non è ancora chiara. Quel che è certo, comunque, è che il borseggiatore era cardiopatico. La Questura di Roma ha spiegato: "Dalle testimonianze raccolte dagli investigatori e dalla visione delle immagini a circuito chiuso delle telecamere, poste all’interno della stazione metropolitana, al momento non emergono responsabilità di terzi in merito all’accaduto".
E' giallo a Roma, dove uno scippo sui vagoni della metropolitana è finito drammaticamente. Un romeno di 52 anni, infatti, è stato brutalmente pestato da alcuni viaggiatori ed è morto in seguito alle gravissime ferite riportate dopo essere stato trasportato al pronto soccorso del Policlinico Umberto I. I sanitari hanno riscontrato una emmoragia interna: a provocarla le violentissime percosse. Il dramma si sarebbe consumato ieri sera, intorno alle 23 e 30: il cittadino romeno è stato trovato in fin di vita dal personale di vigilanza in servizio alla stazione di Piazza Vittorio, linea A della metropolitana di Roma, in piano centro.
Presunto borseggiatore ucciso a Roma: gli assassini sono dei ragazzi
Secondo le testimonianze raccolte dalla polizia ad uccidere il 52enne sarebbero stati alcuni ragazzi che, a quanto pare, avrebbero subito un tentativo di scippo mentre viaggiavano in direzione Anagnina. La banda, tuttavia, avrebbe reagito con inaudita violenza, inseguendo il presunto ladro fuori dal vagone e dandogli la caccia prima sulla banchina poi lungo i corridoi. Una volta raggiunto lo hanno preso a pugni e calci, lasciandolo moribondo in una pozza di sangue e quindi fuggendo via.
La polizia sulle tracce degli aggressori
I giovani tuttavia sono ormai nel mirino delle forze dell'ordine, che hanno iniziato a visionare i filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza e sarebbero sulle loro tracce. I video mostrerebbero chiaramente i volti degli aggressori. L'episodio ricorda quello che coinvolse Maricica Hahaianu, infermiera romena morta nel 2010 all'interno della stazione della metropolitana di Anagnina dopo essere stata colpita con un pugno.