Rimborsi skipass Dolomiti Superski, domande al via ma il sito rallenta: attese fino a 4 ore
È partita oggi, giovedì 15 ottobre, la procedura per chiedere i rimborsi sugli skipass Dolomiti Superski acquistati nelle stagioni invernali 2022/23, 2023/24 e 2024/25. Ma chi prova a presentare la domanda deve fare i conti con una lunga attesa: il sito ufficiale segnala un tempo stimato superiore alle quattro ore e spiega di aver attivato una coda virtuale per gestire l'elevato volume di accessi.
Le proteste sono comparse anche in uno dei gruppi Facebook dedicato a Dolomiti Ski, dove un utente ha scritto: "È da stamattina alle sei e mezza che è così…. mi sa tanto di presa in giro….". Un commento che restituisce la frustrazione di chi sta cercando di accedere al servizio da ormai diverse ore senza riuscire a completare la richiesta.
Il sito dedicato ai benefit invita comunque chi è in coda a non chiudere il browser, spiegando che la pagina si aggiorna automaticamente durante l'attesa. Le indicazioni servono a gestire l'accesso al servizio, ma non eliminano le difficoltà raccontate da chi sta cercando di completare la richiesta nel giorno del debutto.
La procedura rappresenta il passaggio operativo dell'accordo raggiunto da Dolomiti Superski, dai dodici Consorzi di valle aderenti e dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm). Il piano, annunciato nei mesi scorsi dopo la chiusura dell'istruttoria avviata nel luglio 2025, mette a disposizione 30 milioni di euro tra rimborsi in denaro e voucher destinati agli sciatori che hanno acquistato determinate tipologie di skipass nelle tre stagioni interessate.
Già dopo l'annuncio dell'intesa, a ben vedere, il meccanismo aveva suscitato reazioni diverse tra le associazioni dei consumatori. Assoutenti aveva parlato di un possibile "rimborso a ostacoli", criticando in particolare le condizioni previste per ottenere il ristoro, mentre Consumerismo No Profit aveva definito l'accordo un "precedente significativo". Con l'apertura della piattaforma, l'attenzione si sposta ora sulla possibilità concreta per gli utenti di accedere al servizio e presentare la domanda. Al netto dei tempi d'attesa.