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Omicidio Chiara Poggi: il delitto di Garlasco

“Quella foto di Marco Poggi è falsa”: l’ultima polemica su Garlasco prima dell’intervista a Quarto Grado

Polemica sui social per una foto falsa sull’intervista di Marco Poggi fatta da Quarto Grado e che a breve andrà in onda. Il presentatore Gianluigi Nuzzi precisa: “Ridicolo è chi confonde una foto fatta con l’intelligenza artificiale, in che mani è l’informazione?”.
Foto fake sull’intervista a Marco Poggi
Foto fake sull’intervista a Marco Poggi
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Marco Poggi è di spalle, incappucciato e tutto vestito di nero. Sembra parli con Martina Maltagliati, la giornalista di "Quarto Grado" che ha intervistato il fratello di Chiara Poggi e il servizio andrà in onda domani venerdì 5 giugno. È quello che si vede in una foto diffusa online con tanto di nome del programma di Rete Quatto e con scritto "esclusiva". Su questa foto è intervenuto il presentatore Gianluigi Nuzzi che ha spiegato che la foto che sta girando è falsa, ovvero non è una immagine della loro intervista ed è invece stata realizzata con l'intelligenza artificiale.

Da quando la Procura di Pavia ha riaperto il caso sul delitto di Garlasco c'è chi più e più volte, soprattutto sui social, ha accusato Marco Poggi di essere coinvolto nel delitto. Ovviamente tutte fake news (ricordiamo che mai è stato indagato e che in questi mesi è stato sentito due volte come persona informata dei fatti): purtroppo tutto questo incide ancora una volta sulla famiglia Poggi che da 19 anni vive un incubo che sembra non avere fine. Perché oltre alle (lecite) inchieste degli inquirenti sono costretti a vivere tutto questo fango che li ha costretti a presentare diverse querele in Procura a Milano. Ora arriva pure questa foto falsa che ha acceso l'ennesimo dibattito sul caso: "Probabilmente questa intervista dia un po' fastidio, tanto che si stanno scatenando un sacco di fake news", precisa Nuzzi su Facebook. E ha precisato che "Albina Perri, direttrice del settimanale Giallo, non perde occasione di pontificare" e intervenire sulla foto. Nel post di Albina Perri infatti si legge: "Sentivamo il bisogno di un’intervista a Marco Poggi di spalle e incappucciato. L’uomo nero. È tutto surreale. Direi ridicolo, se non stessimo parlando di un omicidio".

Nuzzi ribadisce: "Ridicolo è chi confonde una foto fatta con l'intelligenza artificiale e la scambia per una foto reale. In che mani è l'informazione?". In un secondo post però la direttrice Perri scrive: "Pare che Marco Poggi non sarà di spalle. Cerchiamo di essere precisi perché se no passiamo sotto le unghie della Lucarelli che centra sempre il punto dei problemi. Marco Poggi, dicono, si farà intervistare dopo 19 anni, pare frontalmente. Se la signora Lucarelli non si scoccia, però, a noi continua a sembrare ridicolo. Perché appare un fantasma che non ha mai detto ‘be' per la sorella uccisa e interviene ora a difendere un amico accusato dell’omicidio della medesima sorella. Ci perdoni la Lucarelli ma noi restiamo basiti lo stesso, che sia di spalle o che sia di faccia, da qualsiasi posizione vogliamo vederla. Un’intervista che grida vendetta al cielo. Povera Chiara".

Selvaggia Lucarelli infatti sui suoi social scrive: "Sta girando in rete una foto di un’intervista che Marco Poggi avrebbe rilasciato a Maltagliati di Quarto grado. La foto è commentata con sarcasmo dalla generatrice di bufale nonché direttrice di Giallo Albina Perri e da altre fragoline che hanno abboccato. Ebbene, la foto è falsa, generata con AI. Come è falso che Marco Poggi sia stato pagato 50.000 euro".

Infine il presentatore di "Quarto Grado" sottolinea che c'è anche Fabrizio Corona: "Ha detto che Marco Poggi è stato pagato 50mila euro per essere intervistato. Invece nella liberatoria si legge che c'è un compenso di zero euro, firmato nero su bianco. Ci vedremo in Tribunale. L'importante che se ne parli diceva qualcuno? L'importante è fare un'informazione corretta".

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