Un uomo è stato estratto ancora vivo dalla sua auto dai carabinieri della stazione di Ortona. Ora è ricoverato in gravi condizioni presso l'ospedale di Chieti per intossicazione da monossido di carbonio, ma se le forze dell'ordine non fossero intervenute tempestivamente, l'uomo sarebbe morto in poco tempo. A lanciare l'allarme, due passanti che hanno notato l'automobilista nella periferia di Ortona. L'uomo urlava di volersi suicidare, così i due passanti hanno cercato di calmarlo e hanno nel frattempo allertato le forze dell'ordine per impedire la tragedia. In un primo momento, sembrava che l'uomo volesse desistere anche grazie all'intervento dei carabinieri, ma ha poi deciso di salire in auto e ripartire verso la campagna. Fortunatamente le forze dell'ordine lo hanno seguito.

Quando i Carabinieri sono arrivati, lo hanno trovato svenuto nell'abitacolo della sua auto, in fiamme. Uno dei militari ha sfondato il finestrino, poi con l'aiuto di una collega e di uno dei passanti che aveva lanciato l'allarme, ha estratto l'automobilista dal veicolo. La rapidità dell'intervento ha salvato la vita del malcapitato: pochi attimi dopo l'allontanamento dal mezzo, la valvola di sicurezza dell'impianto Gpl non ha retto e l'auto è esplosa. Fortunatamente, tutti i soccorritori sono rimasti illesi. Resta in condizioni gravi l'automobilista che minacciava il suicidio, ricoverato in ospedale per intossicazione da monossido di carbonio. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Ortona che hanno spento le fiamme mentre il 118 trasportava l'uomo in ospedale.

La vittima è un 69enne originario di Foggia. Poco dopo le 16 era stato notato da due passanti nella periferia ortonese. Entrambi hanno cercato di calmarlo. Nel frattempo hanno allertato le forze dell'ordine, che sembravano essere riuscite a tranquillizzare il 69enne. L'uomo è però salito a bordo della sua auto improvvisamente, ripartendo verso la campagna. I carabinieri lo hanno seguito e lo hanno poi trovato nell'abitacolo in fiamme, parcheggiato poco lontano dalla strada.