Secondo le previsioni meteo per sabato 30 maggio, sarà una Italia spaccata in due quello che attende gli italiani nel prossimo weekend con pioggia, temporali e vento freddo al sud e ampie schiarite al nord. La perturbazione di origine russa che in queste ore ha colpito la penisola scatenando il suo potenziale sulle regioni centrali, proveniente da nord est, si farà sentire sulle regioni meridionali per tutta la prima giornata del fine settimana e anche oltre, portando nuvole, temporali, gradinate e anche un brusco calo delle temperature.

Previsioni meteo domani 30 maggio

Le previsioni meteo di domani sabato 30 maggio indicano lo spostamento del freddo vortice sempre più verso sud e dunque se al Nord la situazione meteo andrà gradualmente ma inesorabilmente migliorando con ampie schiarite ovunque a parto l’arco alpino, al sud invece le prossime ore saranno contrassegnate da una fase di forte instabilità. Con nuvole, piogge, anche a carattere temporalesco, locali grandinate e vento freddo. Il cielo sarà molto nuvoloso fin dal mattino al Sud, con rovesci e temporali che colpiranno nel corso del giorno tutte le regioni. I fenomeni a livello locale potrebbero dare vita anche a grandinate specie su basso Lazio, Campania e Puglia. Qualche pioggia anche sulle Alpi mentre più soleggiato nel resto del nord

Previsioni meteo 30 maggio, allerta gialla su tutto il sud

In base a queste previsioni meteo, il Dipartimento della Protezione Civile ha diramato per la giornata di domani, sabato 30 giugno, una allerta meteo gialla su gran parte del Sud. Nel dettaglio, diramata una allerta per ordinaria criticità per rischio idraulico su diversi settori della Calabria, mentre è allerta temporali per la stessa regione ma anche per Abruzzo, Molise, Basilicata, Campania, Puglia e Sicilia.

Previsioni meteo domenica

La situazione meteo sarà in leggero miglioramento domenica quando avremo maggiore alternanza tra sole e nuvole in gran parte d’Italia. Temporali, localmente anche intensi, saranno possibili ancora su molte aree da nord a sud, in particolare su, zone interne del Centro, Lazio, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia Orientale.