Precipita da un cestello mentre lavora alla manutenzione di un oleificio: morto a Barletta operaio di 34 anni
Vincenzo Dibenedetto, un operaio di Barletta di 34 anni, è morto ieri sera all'ospedale ‘Bonomo' di Andria a seguito delle ferite riportate in un incidente sul lavoro avvenuto mentre era impegnato in un cantiere per la manutenzione di un'azienda del settore oleario della sua città.
L'uomo si trovava in un cestello quando è precipitato da un'altezza di circa 10 metri. Dopo essere stato condotto all'ospedale ‘Dimiccoli' di Barletta, è stato trasferito in quello di Andria dove i medici hanno tentato di salvargli la vita con un intervento chirurgico. Il decesso è avvenuto nel reparto di rianimazione intorno alle 23.10. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i carabinieri e il personale dello Spesal della Asl Bt per verificare il rispetto della normativa sulla sicurezza dei cantieri.
Nei primi sette mesi 2026 595 morti sul lavoro
Secondo l’elaborazione dell’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente di Vega Engineering sui dati INAIL, nei primi sette mesi del 2026 si sono registrati in Italia 595 vittime sul lavoro di cui 430 in occasione di lavoro e 165 in itinere, nel tragitto casa-lavoro. Nello stesso periodo del 2025 si erano registrati 607 decessi complessivi, di cui 437 in occasione di lavoro. Il confronto evidenzia quindi, nei primi sette mesi del 2026, una diminuzione del 2,0% delle vittime complessive e del 1,6% delle vittime avvenute in occasione di lavoro. Anche per il 2026 il settore più pericoloso si conferma quello delle Costruzioni con 76 morti, pari al 17,7% del totale, seguito da Trasporto e Magazzinaggio con 55 casi e da Attività Manifatturiere con 50 casi.