Travolto da un muro mentre lavora a Bivona, muore titolare di una ditta edile di 53 anni: ferito il figlio

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Salvino Pullara, 53 anni (Foto Facebook Comune di Santo Stefano Quisquina)
Tragico incidente sul lavoro a Bivona, nell’Agrigentino, dove il titolare di un’impresa edile, Salvino Pullara, 53 anni, è morto travolto da un muro crollato mentre lavorava in una casa. Ferito gravemente il figlio 24enne.

Tragico incidente nell'Agrigentino, dove un uomo di 53 anni, Salvino Pullara, titolare di un'impresa edile, è morto dopo essere stato travolto da un muro mentre lavorava a a Bivona. 

Secondo quanto è stato ricostruito, il 53enne, assieme al figlio, un giovane di 24 anni, che è rimasto ferito ed è stato portato al pronto soccorso dell'ospedale di Agrigento, stava eseguendo dei lavori, per conto del proprietario, all'interno di una casa, in contrada Santa Margherita.

All'improvviso, a quanto si apprende, è crollato un muro che lo ha travolto e ne ha causato il decesso. È stato infatti inutile, purtroppo, l'intervento dei sanitari del 118, accorsi tempestivamente sul posto.

I soccorritori non hanno potuto far altro che constatare la morte dell'imprenditore. Il giovane sarebbe rimasto ferito gravemente. Entrambi sono originari di Santo Stefano di Quisquina.

Sul posto i Vigili del fuoco e i Carabinieri, incaricati di svolgere gli accertamenti che serviranno a fare piena luce sulla vicenda. Le indagini dovranno inoltre verificare il rispetto delle condizioni di sicurezza all’interno del cantiere.

"San Stefano Quisquina piange ancora un altro suo figlio, un giovane, grande e infaticabile lavoratore, un ragazzo che aveva scelto la strada dell'impegno, del sacrificio e della responsabilità per costruire, con le proprie mani e con la propria determinazione, il futuro suo e della sua famiglia".

È il messaggio del sindaco di Santo Stefano Quisquina, Francesco Cacciatore, dopo aver appreso la notizia della morte dell'imprenditore edile travolto dal crollo del muro.

"Con tanti sacrifici e con uno straordinario spirito di iniziativa era riuscito a creare una impresa edile, frutto della sua fatica, dei suoi sogni e della sua voglia di affermarsi attraverso il lavoro", ha aggiunto il primo cittadino. Nel giorno dei funerali verrà proclamato il lutto cittadino.

"Sentiamo il dovere di stringerci affettuosamente alla moglie Rita, ai figli Giuseppe e Giada, ai familiari, ai suoi cari e a quanti lo hanno conosciuto, facendoci interprete del sentimento di dolore e di vicinanza dell’intera comunità stefanese", prosegue l'amministrazione.

Tantissimi i messaggi di cordoglio da parte di chi conosceva il 53enne. "Che tristezza apprendere questa notizia. Un marito e padre di famiglia che esce di casa per portare il pane a casa e muore. – si legge in un commento – Non ci sono parole di conforto per la famiglia. Mi dispiace tantissimo, sentite condoglianze".

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