Il cancello scorrevole cede all’improvviso e lo schiaccia, operaio edile 61enne muore sul lavoro a Lecce
Incidente mortale sul lavoro oggi a Casarano, in provincia di Lecce, dove un operaio di 61 anni è morto tragicamente dopo sarebbe stato schiacciato da un cancello che ha ceduto improvvisamente. La vittima è Rushani Bashkim, un operaio di origine albanese ma residente da tempo in zona e titolare di una ditta edile individuale che oggi era impegnato in alcuni lavori all'interno dell'abitazione in cui si è consumato il dramma
La tragedia è avvenuta nella mattinata di mercoledì 4 novembre in contrada Spagnolo dove l'uomo era impegnato in alcuni lavori edili all'interno di un'abitazione privata alla periferia della cittadina salentina. Secondo una prima ricostruzione, il 61enne era stato chiamato a effettuare alcuni lavori di rifacimento di alcuni pilastri esterni della villetta ed era impegnato nella sistemazione di alcune colonne in muratura del muro perimetrale del giardino quando è avvenuto l'incidente.
Per motivi ancora a tutti da chiarire, il pesante cancello elettrico scorrevole ha ceduto improvvisamente uscendo dai cardini e schiacciandolo. Per il 61enne purtroppo inutili successivi soccorsi da parte dei presenti e poi del personale del 118 intervenuto dopo la richiesta di soccorso. Medici hanno provato a rianimarlo ma purtroppo sono dovute a rendere dichiarandone poco dopo il decesso.
Sul luogo dell'accaduto sono intervenuti anche i carabinieri. che hanno avviato immediatamente le indagini per accertare i fatti, e gli ispettori dello Spesal, il Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro della Asl, per accertare si vi erano le condizioni di sicurezza sul lavoro, la zona dove è avvenuto l'incidente è stata posta sotto sequestro in attesa di ulteriori indagini così come la salma della vittima che sarà trasportata alla camera mortuaria dell'ospedale Vito Fazzi di Lecce.
Si tratta della nona vittima sul lavoro quest'anno nel Salento, come ha ricordato il segretario generale della CGIL Lecce. "Esprimiamo vicinanza ai familiari, ai collaboratori e agli amici di Bashkim e sgomento per l’ennesima morte che siamo costretti a registrare sul nostro territorio. Siamo di fronte ad un’emergenza quotidiana: negli ultimi giorni solo il caso ha evitato conseguenze fatali in altri gravi infortuni accaduti a Maglie, Porto Cesareo e Galatone" ha ricordato il sindacalista sottolineando che nei primi mesi di quest'anno in provincia di Lecce c'è stata una media di quasi 14 denunce di infortuni sul lavoro ogni giorno.