Una battuta di caccia in un attimo si è trasformata in tragedia nelle scorse ore nel Potentino, un cacciatore ha perso la vita dopo un fatale incindente durante il quale si è sparato accidentalmente un colpo col suo fucile che si è rivelato fatale. Il dramma si è consumato nelle prime ore di domenica nelle campagne della  Basilicata, nel territorio del comune di Forenza, in provincia di Potenza. La vittima è Antonio Sorrentino, un cacciatore di 61 anni residente a Casola di Napoli, nella città metropolitana di Napoli, noto in zona per essere un imprenditore del settore caseario. L'uomo, insieme ad altri amici e conoscenti, era arrivato in zona di buon mattino per effettuare una battuta venatoria, una attività che praticava spezzo. Durante la caccia però oggi qualcosa è andato storto. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, l'uomo sarebbe improvvisamente scivolato facendo partire accidentalmente un proiettile dal suo stesso fucile che purtroppo lo ha centrato in pieno.

Nonostante gli immediati soccorsi da parte dei presenti e poi del personale sanitario del 118 allertato dai compagni di caccia, per l'uomo non c'è stato nulla da fare. Il sessantenne è morto poco dopo a causa delle gravi ferite riportate nell'incidente. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri della Compagnia di Venosa, intervenuti sul posto, l'uomo sarebbe scivolato mentre percorreva un pendio scosceso e nella caduta dalla sua arma sarebbe partito un proiettile che lo ha colpito ad un fianco. Vista la gravità della situazione, la centrale operativa del 118 aveva fatto accorrere sul posto anche un'eliambulanza ma per la vittima purtroppo ogni sforzo si è rivelato tutto inutile.