Andrea Camilleri ospite a Che Tempo che fa
in foto: Andrea Camilleri ospite a Che Tempo che fa

Un atto vandalico, ma soprattutto un gesto di disprezzo per le idee di un uomo che in vita ha parlato di tolleranza e rispetto per i più deboli: è quello avvenuto in pieno centro a Porto Empedocle, dove ignoti hanno divelto il manifesto del trigesimo di Andrea Camilleri che il Comune aveva fatto affiggere a un mese dalla morte dello scrittore. I cartelli erano stati sistemati in diverse zone della città siciliana che ha dato i natali al papà del commissario Montalbano: davanti alla casa natale, nelle vicinanze della Torre di Carlo V dove è stata deposta anche una corona di fiori e in tutti gli spazi destinati ai manifesti funebri. In particolare, i vandali si sono accaniti sul manifesto fatto sistemare su un cavalletto di fronte alla statua del celebre commissario, in pieno centro.

Ida Carmina, sindaco di Porto Empedocle eletto con il Movimento 5 Stelle, ha definito quello accaduto "un atto deprecabile che condanniamo duramente sia che si tratti di una ragazzata che dell’azione di un balordo". Il Comune ha già disposto l'acquisizione delle immagini degli impianti di videosorveglianza della zona per trovare gli autori del gesto. "La morte di Camilleri è stata vissuta dalla mia comunità come un lutto personale – assicura la sindaca -. Nonostante il maestro vivesse fuori da tempo, non si era mai staccato veramente da Porto Empedocle, da cui ha tratto ispirazione per i suoi capolavori. Ognuno di noi ha perso un familiare".

La sindaca ha voluto sottolineare che l’atto vandalico "non significa in alcun modo che Porto Empedocle abbia dimenticato Camilleri. Non sappiamo neppure se sia stato un empedoclino l’autore del gesto. In queste settimane la popolazione è triplicata e i turisti ‘invadono sino a tarda sera le nostre strade".