È stato un vigilante che, probabilmente insospettito da quel bagno chiuso, ha pensato di sbirciare dalla fessura sotto la porta e così ha visto all’interno le gambe di una persona. Prima di lui, nessuno evidentemente si era chiesto il motivo per il quale quel bagno delle donne della Coop di Cisanello di Pisa fosse chiuso. Quel bagno in cui domenica mattina è stato trovato il corpo senza vita di una donna di trentadue anni. È ancora mistero sulle cause del decesso della giovane, che saranno chiarite dall’autopsia, e per ora non appare ancora chiaro neppure da quanto quella persona si trovasse nel bagno del supermercato. Per quanto tempo la toilette ha nascosto il corpo della trentaduenne? Come ricostruisce La Nazione, alla Coop di Cisanello i clienti entrano ed escono ma c’è poca voglia di parlare. I vertici aziendali avrebbero imposto il silenzio, almeno fino alla conclusione dell’indagine interna avviata per chiarire la dinamica dei fatti.

L'auto della donna era nel parcheggio del supermercato – Il sospetto, denunciato anche dai Cobas, è che la donna abbia varcato la soglia del bagno senza più uscirne già venerdì pomeriggio e che nessuno abbia controllato fino a domenica mattina, quando il corpo senza vita è stato trovato poco prima dell’orario di apertura. Secondo quanto ricostruito dal quotidiano, il bagno diventato la tomba della trentaduenne pare presentasse qualche problema alla serratura già da venerdì e sarebbe stata riparata alla meglio sabato. Poi, a un successivo problema, sulla porta sarebbe apparso un cartello con la scritta “fuori servizio”. In quel momento, però, apparentemente nel bagno c’era già quella donna poi trovata morta. La scomparsa della giovane era stata denunciata da sua madre sabato e l’auto della donna, stando alla ricostruzione del quotidiano, era stata trovata lo stesso pomeriggio dai carabinieri nei pressi del parcheggio.