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Chi è il 21enne sospettato di aver ucciso la ragazza trovata morta in una chiesetta ad Aosta

Teima Sohaib, 21 anni, aveva in passato vissuto a Fermo ed è stato arrestato a Lione ed è sospettato per l’omicidio della ragazza trovata morta nei boschi vicino ad Aosta, con la quale probabilmente aveva una relazione sentimentale.
A cura di Davide Falcioni
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Ventuno anni, di nazionalità italiana ed origini egiziane, già residente a Fermo ma trasferitosi in Francia e con precedenti penali per maltrattamenti in famiglia: è il profilo di Teima Sohaib, il giovane arrestato ieri a Lione e sospettato per l'omicidio della ragazza trovata morta nei boschi vicino ad Aosta, con la quale probabilmente aveva una relazione sentimentale.

Il giovane è già sotto processo per atti di violenza nei confronti della vittima e per queste accuse tra alcune settimane dovrà comparire davanti al Tribunale correzionale di Grenoble. Sohaib era ricercato in Francia e in Italia dalla fine di marzo per "violazione del controllo giudiziario". Anche la Procura di Grenoble ha aperto un'indagine per l'omicidio della ragazza trovata morta ad Aosta. Secondo l'autopsia la giovane, una ventiduenne francese, è stata uccisa a coltellate.

Stando a quanto emerso nel corso delle indagini Sohaib la scorsa settimana avrebbe accompagnato la fidanzata a La Salle, in provincia di Aosta, dove stavano cercando una casa abbandonata. "Erano vestiti in abiti dark, come due vampiri", ha raccontato una testimone a Chi L'Ha Visto?, aggiungendo che i due stavano cercando "una casa dei fantasmi", quella di Derby, che sorge poco lontano dal villaggio abbandonato. L'avvistamento risalirebbe al 2 aprile: "Camminavano, erano a piedi. Lei: molto bella, ma sofferente, emaciata. Lui con i ricci neri e la carnagione olivastra. Erano vestiti come due dark, tutti di scuro. Come quei ragazzi che venerano la morte. Ho pensato: due vampiri". Nella conversazione con la testimone "ha sempre parlato lui. Si esprimeva in un buon italiano, anche se non sembrava italiano. Era molto più giovane di lei, non dico minorenne ma quasi. Non sembrava un tipo violento, tutt’altro. Non sembrava nemmeno uno con problemi di droga".

Secondo i carabinieri dopo la morte della ragazza Sohaib Teima è tornato in Francia  attraverso il traforo del Monte Bianco prima di essere fermato a Lione.

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